Tecnologia avanzata per la produzione di pannelli fotovoltaici a film sottile
La nuova tecnica è in corso di sviluppo presso la Oregon State University e prevede la realizzazione di film sottili di CIGS in bagno chimico, per mezzo di micro reattori nanostrutturati a flusso continuo
Produrre celle fotovoltaiche a film sottile in modo più sicuro, più rapido e più economico grazie alluso di microreattori a flusso continuo, cioè speciali dispositivi nanostrutturati in cui avvengono reazioni chimiche.
Sono gli obiettivi di una nuova tecnica in fase di sviluppo da un gruppo di ricerca della Oregon State University e dellUniversità di Yeungnam (Corea del Sud), presentata sulla rivista scientifica Current Applied Physics
La realizzazione di film sottili in bagno chimico è una tecnica già sperimentata per i suoi costi relativamente bassi, ma è molto lenta ed ha sempre presentato problemi per il controllo del processo e per il veloce esaurirsi dei reagenti.
Problemi che luso dei microreattori nanostrutturati a flusso continuo sembra ora superare, consentendo di realizzare un processo commercialmente pratico ed economico, che luniversità dellOregon sta brevettando.
Una novità è anche nel materiale usato per la conversione fotovoltaica, un semiconduttore composto da rame, indio, gallio e selenio, noto come CIGS (Copper Indium Gallium Selenide). Un materiale già molto sperimentato per applicazioni fotovoltaiche alternative al silicio, ma con metodi di deposizione lenti (spruzzamento, evaporazione o elettrodeposizione) e costosi, che anche in questo caso lutilizzo dei microreattori promette di superare.
«Abbiamo dimostrato per la prima volta che con il nostro nuovo metodo si possono produrre celle a film sottile su una base di vetro in breve tempo», ha spiegato Chih-hung Chang, professore della School of Chemical, Biological and Environmental Engineering della Oregon State University.
Una delle applicazioni più interessanti di questi nuovi approcci riguarda i pannelli fotovoltaici per le coperture degli edifici: invece di essere installati sui tetti, i pannelli potrebbero essi stessi costituire la copertura dei tetti, eliminando anche la necessità dei tradizionali strati di materiale isolante.
(aprile 2010)