Nuove turbine marine di facile manutenzione
Proposto un nuovo impianto per lo sfruttamento delle correnti marine, di potenza variabile da 2 a 10 MW, appositamente progettato per superare le tradizionali difficoltà di manutenzione e riparazione in mare
La britannica TidalStream ha elaborato un nuovo tipo di piattaforma per la generazione elettrica da correnti marine appositamente progettata per risolvere uno dei principali problemi delle tecnologie marine: le difficoltà di manutenzione e riparazione.
Limpianto, denominato Triton, consiste in una serie di turbine (da 2 a 6) del diametro di 6 metri, montate su due alte boe verticali semisommerse ancorate al fondale.
La manutenzione ordinaria può essere effettuata tramite un pannello di controllo situato in una delle due boe e raggiungibile con un comune natante. Invece, per gli interventi urgenti o straordinari si possono far risalire le boe fino a farle completamente galleggiare, portando così le turbine fuori dallacqua.
«Nelle turbine tradizionali, anche unoperazione semplice come la sostituzione di un circuito o il controllo di un sensore costringono a smontare la turbina. E questi controlli vanno effettuati varie volte allanno», ha spiegato John Armstrong, fondatore della TidalStream. Per questo la facilità della manutenzione è una delle caratteristiche determinanti per il successo di una tecnologia marina, ed è stato laspetto maggiormente considerato nella progettazione di Triton.
Limpianto ha una potenza variabile da 2 a 10 MW (a seconda del numero di turbine e della velocità della corrente marina) e - secondo TidalStream è particolarmente adatto ai siti più severi con fondali fino a 60 metri di profondità. A quei siti, cioè, con acque troppo profonde per installare le turbine su piloni e troppo agitate per le turbine galleggianti.
(aprile 2010)