Geotermia: i record di Bagnore
Realizzata nel 1998 con una potenza di 20 MW, la centrale geotermica di Bagnore 3 (Monte Amiata – Toscana) produce energia elettrica in grado di soddisfare la domanda di 50 mila famiglie locali e, inoltre, il calore necessario al teleriscaldamento di famiglie e imprese dei comprensori di Bagnore e di Santa Fiora.
Il vapore utilizzato proviene da pozzi profondi fino a 4.000 metri. Si tratta di valori record, resi possibili solo grazie alla leadership tecnologica di Enel Green Power, che è oggi l'unico operatore geotermico, a livello mondiale, in grado di utilizzare obiettivi minerari così profondi mantenendo risultati operativi di eccellenza.
Ma Bagnore 3 detiene anche il record della centrale geotermica più rispettosa dell'ambiente. E' infatti la prima ad essere stata dotata (dal 2002) dell'innovativo sistema di abbattimento delle emissioni AMIS (Abbattimento Mercurio e Idrogeno Solforato). Una tecnologia sviluppata e brevettata dalla Ricerca di Enel che permette di ridurre praticamente a zero gli inquinanti naturali associati al vapore geotermico che alimenta le centrali. AMIS elimina anche i disagi provocati dal caratteristico odore derivante dalle emissioni di idrogeno solforato, tipico delle zone dove è presente la geotermia, migliorando la qualità dell'aria e favorendo l'integrazione degli impianti nel territorio.