L’impianto solare termico è un dispositivo che assorbe l'energia solare e la trasforma in energia termica (utilizzata per produrre acqua calda) senza emissioni inquinanti.
La tecnologia solare termica genera un risparmio economico associato al mancato utilizzo di fonti energetiche tradizionali (energia elettrica o combustibili fossili).
Un impianto solare termico standard è composto da diversi elementi, ognuno con una specifica funzione:
Gli impianti solari termici possono essere suddivisi in due categorie principali:
Entrambe le tipologie d’impianto utilizzano il sole come fonte energetica, catturandone la radiazione attraverso superfici captanti. Tuttavia mentre i moduli fotovoltaici trasformano direttamente la radiazione solare in energia elettrica, i pannelli solari termici trasformano la radiazione solare in calore per riscaldare l’acqua da utilizzare per uso igienico sanitario o per il riscaldamento degli ambienti.
Può essere collocato su una superficie esterna dell’immobile (tetto, facciata, terrazzo,ecc.) o su un terreno che consente un’esposizione dei collettori verso sud (sud-est/sud-ovest). L’inclinazione ottimale rispetto il piano orizzontale può variare da 15 a 60 gradi. I dettagli tecnici per l’installazione dell’impianto dipendono dall’utilizzo finale dello stesso e devono essere valutati da un tecnico competente.
La vita media di un impianto è di 20 anni. La garanzia dei componenti principali (collettore e bollitore) è di 5 anni mentre per gli altri componenti è pari a 2 anni.
Facendo riferimento alle piccole applicazioni e a moduli piani, un valore indicativo di occupazione di superficie è di circa 1 mq ogni 70-100 litri di acqua calda richiesta.
Pannello/Collettore: 2- 2,5 mq Boiler: 60 cm diametro; 300 litri capacità.
Gli interventi di installazione dipendono dalla tipologia di impianto, dalla caratteristiche specifiche dell’edificio e dal sito della collocazione. Pertanto, è fondamentale fare una valutazione rispetto al singolo caso; solo dopo tale verifica si potranno stabilire le modalità di intervento.
Sì, previa autorizzazione dell’assemblea condominiale
Gli interventi di installazione di impianti solari termici sono considerati attività ad edilizia libera e sono realizzati, previa comunicazione, anche per via telematica, dell’inizio dei lavori da parte dell’interessato all’amministrazione comunale.
E’ necessario presentare al Comune richiesta di autorizzazione edilizia nel caso in cui il sito d’installazione dell’impianto ricada in un’area protetta (incluse le zone immediatamente esterne alle aree protette), o con vincoli storici ed artistici.
Il costo standard “chiavi in mano” per un sistema unifamiliare (3 - 5 persone) da 5 m 2 a circolazione forzata per la produzione di acqua calda sanitaria può essere valutato in circa 4.500 - 5.500 € (IVA al 10% esclusa). La maggior parte del costo è dovuta all’acquisto dei materiali, di cui i collettori rappresentano la percentuale più alta. Il costo annuo di manutenzione è in generale abbastanza basso: normalmente nelle analisi economiche si stima in circa il 2,5% del costo d’impianto, da conteggiare sull’intera vita minima, convenzionalmente fissata in 20 anni. In tale stima sono compresi anche gli eventuali costi di manutenzione straordinaria, dovuti alla sostituzione di qualche componente secondario dell’impianto.
L’installazione di un impianto solare termico può beneficiare del regime fiscale agevolato consistente nella detrazione d’imposta del 55% in fase di dichiarazione dei redditi. Le spese sostenute entro il 31 dicembre 2012, sono detraibili in 10 anni (quote annuali di pari importo) per un massimo di € 60.000. A partire dal 1° Gennaio 2013, le agevolazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica saranno assimiliate a quelle per le ristrutturazioni (per le quali sono previste detrazioni del 36%).
La detrazione non è cumulabile con eventuali incentivi riconosciuti dalla Comunità Europea, dalle Regioni o dagli enti locali. Pertanto, il contribuente deve scegliere se beneficiare della detrazione o fruire dei contributi comunitari, regionali o locali.
Gli impianti solari sono una tecnologia affidabile che non necessita di norma di impegni onerosi per la manutenzione.
Sostituire o integrare sistemi tradizionali per produrre acqua calda con sistemi solari termici comporta considerevoli riduzioni del consumo di combustibili fossili e delle emissioni inquinanti in atmosfera, in particolare di CO2. Ad esempio, rispetto ad un scaldacqua elettrico, un impianto solare termico di 4 mq permette di evitare l’emissione di oltre 1.500 kg di CO2 l’anno.
Enel Green Power propone impianti solari termici per la produzione di acqua calda per usi sanitari o per il riscaldamento ambientale. Le soluzioni impiantistiche proposte dalle Aziende affiliate Punto Enel Green Power sono in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza, domestica o industriale, per:
L'offerta Enel Green Power si compone delle seguenti tipologie di prodotti:
In base alla collocazione geografica del sito di installazione è possibile coprire fino all’80% del fabbisogno annuo. Superare tali percentuali significherebbe sovradimensionare l’impianto rendendolo economicamente e tecnicamente poco conveniente. In pratica, si otterrebbero modesti miglioramenti a fronte di maggiori costi, con il rischio di avere nell’impianto carichi termici notevoli nel corso dell’estate. Normalmente, nelle zone climatiche più miti, da Aprile ad Ottobre l’impianto solare è quasi autosufficiente per la produzione di acqua calda sanitaria.
Per coprire circa l’80% del fabbisogno medio di acqua calda sanitaria di una famiglia composta da 4 persone sono necessari dai 3 ai 6 mq di collettori solari. Tale valore varia in funzione della pozione geografica, del tipo di utilizzo dell’acqua calda e della posizione stessa dei collettori.
Oltre alla produzione di acqua calda per usi sanitari, l’impiego di un impianto solare termico è consigliato per contribuire al riscaldamento dell’abitazione se quest’ultima è ben isolata termicamente e fornita di un impianto di riscaldamento a bassa temperatura (riscaldamento a pavimento). Questa tipologia di impianto arriva a coprire circa il 30% del consumo termico complessivo della casa. È preferibile non superare tali valori di copertura del fabbisogno termico per evitare un eccessivo sovradimensionamento dell’impianto nei periodi in cui si utilizza esclusivamente la produzione di acqua calda per usi sanitari (es. estate).
La compatibilità tra una caldaia e un impianto solare termico va verificata da un tecnico specializzato. Enel.si propone kit solare termici completi con la caldaia integrata del fornitore Ariston.
Il riscaldamento dell’acqua per piscine coperte/scoperte è un’applicazione particolarmente vantaggiosa degli impianti solari. I principali vantaggi sono:
utilizzo di impianti domestici concepiti per poter riscaldare anche d’inverno la casa e fornire l'acqua calda sanitaria, dissipando l'eccesso di calore estivo nel riscaldamento dell'acqua della piscina.
L’impianto a pannelli solari è in grado di produrre energia per 12 mesi l’anno. Tuttavia esso può lavorare in totale autonomia dai sistemi tradizionali di riscaldamento dell’acqua per circa 8 mesi (media nazionale). Inoltre a causa del minor irraggiamento solare da Novembre a Febbraio (quando il rendimento energetico è minore) è possibile utilizzare i pannelli solari come "integrazione" al sistema tradizionale, per fornire un servizio di pre-riscaldamento.
È un sistema di “raffrescamento solare” innovativo che consente di rinfrescare gli ambienti alimentando l’impianto di condizionamento con il calore prodotto da pannelli solari termici anziché con l’energia elettrica che alimenta i condizionatori tradizionali.
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