Eolico

Come funziona un campo eolico

Il cuore di ogni campo fotovoltaico è rappresentato dai pannelli solari. Il materiale semiconduttore di cui sono ricoperti, come ad esempio il silicio, è sensibile alla luce e quando viene colpito dalla radiazione solare crea energia elettrica grazie al fenomeno fisico noto come “effetto fotovoltaico”. I pannelli sono alloggiati su apposite strutture di sostengo, che garantiscono la corretta inclinazione e il giusto orientamento per massimizzare l’esposizione alla luce.

Tutti i pannelli solari di un campo fotovoltaico sono connessi ad un Inverter, una macchina in grado di trasformare la corrente continua prodotta dai moduli in corrente alternata, più facilmente trasportabile e utilizzabile in tutte le case.

Un sistema di controllo monitora il funzionamento dell’impianto e lo connette alla rete, così da rendere disponibile l’elettricità prodotta.

Ma l’energia solare può essere utilizzata anche in altri tipi d’impianti, detti “termodinamici” (o a concentrazione), nella quale l’energia del Sole viene trasformata in elettrica con un ciclo simile a quello degli impianti termoelettrici tradizionali.

In queste particolari centrali non esistono pannelli fotovoltaici, ma specchi, che concentrano i raggi del Sole verso un punto preciso, detto ricevitore, che contiene un liquido. Il grande calore prodotto dai raggi solari trasforma il liquido del ricevitore in vapore, che viene veicolato attraverso dei condotti fino ad azionare una turbina.

L’energia meccanica prodotta dalla turbina viene quindi tramessa all’alternatore, che la trasforma in elettricità pronta per essere distribuita.

Ma specchi, che concentrano i raggi del Sole verso un punto preciso, detto ricevitore, che contiene un liquido. Il grande calore prodotto dai raggi del Sole verso un punto preciso detto ricevitore.


L’energia eolica oggi: un futuro da scrivere

Accanto alle novità dei continui miglioramenti tecnologici, nel corso dei secoli l’energia eolica ha continuato a dividersi tra terra e mare.

Per la natura instabile e discontinua del vento, gli aerogeneratori devono essere posizionati in spazi particolarmente favorevoli, dove è possibile sfruttare anche la più debole brezza.

Per questo vengono abitualmente scelte le alture, offerte da colline e montagne, ma sono sempre più frequenti anche i campi eolici composti da centinaia di aerogeneratori in mare aperto – il cosiddetto eolico off-shore – per sfruttare i più costanti e robusti venti marini.

Oggi la forza del vento contribuisce a produrre il 4% dell’energia totale prodotta nel mondo, con una potenza installata di 487 GW, un dato in continua crescita di anno in anno.

“Per Enel Green Power l’energia eolica rappresenta la seconda fonte rinnovabile per capacità installata, dopo l’idroelettrico, con oltre 9 GW di potenza installata in oltre duecento impianti sparsi nel pianeta. ”