Un ospedale in Uganda per i bimbi di tutta l’Africa

mercoledì, 15 febbraio 2017

Gino Strada e Renzo Piano hanno posato la prima pietra del nuovo Centro di eccellenza in chirurgia pediatrica. Enel Green Power fornirà 2600 moduli fotovoltaici per garantire l’autosufficienza energetica dell’edificio.

Una folta vegetazione tropicale circonda gran parte del lago Vittoria, nell’Africa centrale. Intorno al lago, è un continuo alternarsi di larghe distese boschive e di steppe che concludono il loro percorso nell’immenso specchio d’acqua dolce e limpida, fonte primaria di sopravvivenza per le milioni di persone che vivono nei pressi delle coste.

A circa 35 chilometri da Kampala, capitale dell’Uganda, venerdì scorso è arrivato un nuovo piccolo albero, piantato da Gino Strada e Renzo Piano insieme al presidente ugandese Museveni. Il fondatore di Emergency e il noto architetto si sono dati appuntamento a Entebbe per inaugurare l’inizio delle attività del Centro di eccellenza in chirurgia pediatrica, un progetto speciale per tanti motivi: perché offrirà cure di altissimo livello ai giovani pazienti ugandesi e di tutta l’Africa, perché lo farà in modo gratuito e perché nasce in un luogo dove il tasso di mortalità infantile è ancora altissimo.

L'ospedale avrà 3 sale operatorie e 78 posti letto. Sarà costruito in terra pisè, una tecnica di costruzione tradizionale che utilizza la terra cruda garantendo un'inerzia termica che manterrà costanti la temperatura e l'umidità nell'edificio.

Un'attenzione particolare sarà destinata agli aspetti ambientali: “Enel Green Power fornirà 2600 moduli fotovoltaici a film sottile per un totale di 289,24 KWp – ci spiega Sonia Sandei, Responsabile Vendite Generazione Distribuita di EGP, che ha preso parte all’evento andato in scena il 10 febbraio - Il nostro tetto fotovoltaico è perfettamente integrato nel progetto architettonico di Renzo Piano e sarà in grado di garantire la completa autosufficienza energetica dell’ospedale”.

La realizzazione di questa struttura unisce l’eccellenza chirurgica pediatrica di Emergency e l’eccellenza tutta italiana nell’ambito della tecnologia, dell’energia e della sostenibilità. L'ospedale sarà anche un centro di formazione di giovani dottori e infermieri provenienti da tutta l’Africa. “Allo stesso modo, anche Enel Green Power si impegna a formare persone provenienti dalle comunità locali che potranno così occuparsi della manutenzione dei moduli fotovoltaici installati sul tetto dell’edificio e per nuove installazioni fotovoltaiche in tutto il Paese”.

Oltre a Enel Green Power, sono molte le imprese italiane che hanno preso parte al progetto a Entebbe dove è stato quindi possibile portare il bello e il buono del Made in Italy. All’evento per la posa della prima pietra hanno partecipato anche il presidente ugandese Yoweri Museveni e il ministro della Sanità Jane Ruth Aceng. “Durante il suo intervento, il presidente ha sottolineato l’importanza di questa struttura che rappresenta l’unico ospedale pediatrico chirurgico di tutta l’Africa – aggiunge Sonia Sandei - Qui i bimbi verranno curati e operati in modo totalmente gratuito. Questo sarà possibile grazie al grande impegno di Emergency che ha raccolto i fondi necessari. Il presidente ha voluto stringere personalmente la mano a tutti i donors coinvolti”.