Impianto fotovoltaico per la “Missione di Speranza e Carità” di Palermo visitata da Papa Francesco

Pubblicato mercoledì, 19 settembre 2018

Per questo, i volontari di Enel che aderiscono all’associazione Elettrici Senza Frontiere Italia (ESFI) ed Enel Green Power hanno proposto la realizzazione di un impianto solare fotovoltaico da installare su alcune falde dei tetti della “Cittadella del Povero e della Speranza”, una delle tre comunità in cui si articola la missione.

Negli anni scorsi, un impianto fotovoltaico da 27 KW era già stato installato in un’altra sede della Missione.

Il nuovo impianto di ESFI ed EGP ha invece una potenza di 32,4 KW, che combinati con il precedente porterà la capacità complessiva della missione a 59,4 KW, in grado di produrre a regime 89.000 kWh di energia rinnovabile ogni anno e di evitare l’immissione in atmosfera di 47 kg di CO2 all’anno.

L’energia green autoprodotta verrà utilizzata per alimentare la cucina, il forno, la lavanderia e i laboratori artigianali del complesso e permetterà un risparmio di circa 20.000 euro l’anno.

Enel Green Power, tramite la fabbrica siciliana 3Sun, ha donato al progetto i moduli fotovoltaici, proseguendo sulla strada di quanto fatto in passato, quando il gruppo ha già partecipato, tramite Enel Cuore, al rifacimento della mensa.

Nel corso della sua visita alla Missione di Speranza e Carità, Papa Francesco si è intrattenuto per qualche minuto nell’angolo della struttura dedicato al progetto del nuovo impianto fotovoltaico.

Si è trattato di un momento di grande significato e impatto emotivo, durante il quale il Pontefice ha benedetto l’impianto e offerto parole di incoraggiamento ai volontari e a tutte le persone che supportano il progetto: una ragione in più per illuminare con l’energia rinnovabile la “Missione di Speranza e Carità”.