RES4Med&Africa: l'Etiopia e la sfida della transizione energetica

Pubblicato venerdì, 15 marzo 2019

“Aggiorneremo continuamente i nostri meccanismi decisionali per creare un ambiente favorevole agli investimenti, supportando un processo di completamento rapido ed efficiente così da soddisfare la crescente domanda di elettricità in Etiopia.”

– Frehiwot Woldehanna, Ministro di Stato per l'acqua, l'irrigazione e l'energia

Enel Green Power, leader mondiale nel settore delle rinnovabili, ha partecipato all’incontro portando la sua esperienza e il suo know-how

“Per un paese come l’Etiopia le energie rinnovabili sono la migliore scelta possibile per almeno sei ragioni: sono economicamente più competitive rispetto ai combustibili fossili, gli impianti hanno tempi di costruzione ridotti, sono scalabili, rispettano l’ambiente, aumentano la resilienza dei sistemi energetici e creano nuovi posti di lavoro.”

– Carlo Zorzoli - Head of Business Development, EGP

Per l’Etiopia il futuro è rinnovabile

L’Etiopia è il paese africano con le maggiori riserve idriche: una risorsa che negli anni ha permesso il grande sviluppo dell’energia idroelettrica, che rappresenta l’85% della capacità totale installata.

Tuttavia, negli ultimi anni la siccità ha gravemente colpito il sistema, esponendo l’Etiopia a gravi carenze energetiche. E non solo, perché nonostante nelle aree urbane il tasso di elettrificazione raggiunga l’85%, nelle zone rurali la percentuale scende drasticamente al 10%. Di conseguenza solo il 25% della popolazione etiope ha accesso all’energia.

Ma l’Etiopia è un anche un paese in piena crescita economica che, accompagnata dal costante aumento della popolazione, comporta una sempre maggiore richiesta di energia.

In un quadro così mutevole, il governo di Addis Abeba vuole superare la tradizionale dipendenza dall’idroelettrico e rivolgersi ad altre fonti rinnovabili, di cui il territorio è ricco, per diversificare il proprio mix di generazione e aumentare il tasso di elettrificazione.

“Abbiamo bisogno di attuare politiche che possano rendere favorevole l’ambiente per l'implementazione di programmi di energia rinnovabile in Africa, e rendere più facile per il settore privato svolgere il proprio ruolo nell'aiutare ad accelerare la transizione energetica nel continente.”

– Vera Songwe, segretario esecutivo della Commissione economica per l'Africa (UNECA)

Enel Green Power è già al fianco dell’Etiopia in questo progetto e, nel 2017, ha vinto una gara per la costruzione dell’impianto fotovoltaico di Metehara (100 MW), a circa 200 km dalla capitale.

Integrare le energie rinnovabili

L’incontro di Addis Abeba è stata anche l’occasione per presentare lo studio Integration of variable Renewable Energy in the National Electric System of Ethiopia”, realizzato da RES4Med&Africa in collaborazione con Enel Foundation su richiesta dell’EEP, l’azienda statale dell’energia. 

“Da quando abbiamo lanciato RES4Med&Africa nel 2016, il nostro rapporto con l'Etiopia è stato forte e continuo. Ora torniamo in Etiopia per la presentazione di una pubblicazione in grado di aiutare il governo nella transizione verso le energie rinnovabili diverse dall’idroelettrico.”

– Roberto Vigotti, segretario generale di RES4Med e Africa

L’analisi ha lo scopo di studiare l’impatto delle nuove centrali sulla rete nazionale e stimare la quantità massima aggiuntiva di energia eolica e solare che è possibile immettere nell’attuale infrastruttura senza comprometterne la stabilità. Lo studio, inoltre, si configura anche come uno strumento tecnico approfondito per aiutare il governo etiope nella pianificazione delle politiche energetiche future.

RES4Africa ha già condotto studi simili per alti paesi africani come l’Algeria (2016), il Kenya (2017) e, insieme ad Enel Foundation, oltre allo studio sull’Etiopia (2018) appena concluso, ne è attualmente in corso uno analogo in Zambia (2019), con l’obiettivo di supportare i governi nella transizione verso le energie rinnovabili e sostenibili.