Le rinnovabili che sfidano Marte

Lunedì, 31 Ottobre 2016

“L’orizzonte a perdita d’occhio e un paesaggio quasi irreale, talmente arido che le agenzie spaziali lo usano per testare i mezzi delle esplorazioni su Marte.”

Il futuro nel deserto

Fino a poco tempo fa, la comunità di Ollagüe dipendeva da un generatore diesel, unica soluzione che permetteva agli abitanti del villaggio un accesso precario e parziale a luce ed elettricità.

In questa remota area del deserto cileno abbiamo avviato un progetto senza precedenti che unisce innovazione, sostenibilità, energia pulita e coinvolgimento della popolazione locale che può finalmente contare su un accesso stabile all’elettricità.

“Il progetto copre l'85% del bisogno di elettricità della comunità, evitando ogni anno il consumo di 6mila litri di carburante per alimentare il vecchio generatore diesel.”

La soluzione ideata da Enel Green Power combina tre diverse tecnologie rinnovabili - un campo fotovoltaico, un impianto eolico e uno solare di cogenerazione - integrate con un sistema di accumulo dell’elettricità e allacciate a una micro-grid completamente indipendente dalle line elettriche che non si sono mai arrampicate sino a questo angolo di mondo in alta quota.

L’innovazione che cambia la vita

Oggi Ollagüe ha energia per 24 ore al giorno: l’acqua calda è sempre disponibile, il frigorifero del negozio di alimentari può conservare cibi e i giovani alunni della scuola possono imparare ad usare anche le nuove tecnologie digitali.

“Per gli abitanti del villaggio sono diventate finalmente abituali attività e gesti che solo un accesso stabile all’elettricità permette.”

Oltre all’impianto, abbiamo avviato un programma di formazione sociale per insegnare ai membri della comunità come mantenere i pannelli solari per essere totalmente indipendenti dal punto di vista energetico.

Dopo anni di isolamento, il piccolo villaggio di Ollagüe è diventato il simbolo di un nuovo futuro, oggi accessibile anche a tutte quelle comunità che abitano i luoghi più remoti della Terra.