La tecnologia per conservare sole e vento

Pubblicato martedì, 27 dicembre 2016

“Lo sviluppo di eolico e fotovoltaico è sempre più connesso alla realizzazione di sistemi di accumulo di energia. Sarà l’argomento di dibattito dei prossimi anni ed è un settore su cui concentriamo la nostra sperimentazione e ricerca.”

– Francesco Venturini, amministratore delegato Enel Green Power

Prevedere l’imprevedibile

I pannelli fotovoltaici più avanzati riescono a catturare anche i raggi di sole più tenui e le turbine eoliche più evolute si mettono in funzione anche con le brezze più leggere.

I campi fotovoltaici non producono di notte e i parchi eolici si fermano quando le correnti d’aria smettono di soffiare. Imprevedibilità e intermittenza sono caratteristiche naturali del sole e del vento.

“Le tecnologie delle rinnovabili diventano ogni giorno sempre più efficaci, ma la loro corsa verso la massima efficienza ha un ostacolo inevitabile: sole e vento non si comandano.”

Immagazzinare l’elettricità nel momento in cui sole e vento sono disponibili significa sfruttarne al meglio tutte le potenzialità e utilizzare l’energia prodotta quando più serve senza l’obbligo di immetterla in rete e consumarla all’istante.

La batteria che cattura il sole

A Catania (Sicilia, Italia) abbiamo inaugurato nel settembre 2015 il nostro primo impianto pilota di accumulo stazionario integrato con uno rinnovabile di taglia commerciale.

Il campo solare di Enel Green Power ospita un sistema di storage sviluppato da General Electric con cui abbiamo siglato un accordo di partenariato che prevede attività sperimentali per aumentare l’integrazione in rete degli impianti di generazione alimentati da rinnovabili non programmabili.

Il sistema di accumulo Durathon “sodium-metal halide” di taglia 1MW/2MWh è stato integrato nell’impianto fotovoltaico siciliano da 10 MWp con potenza limitata a 8 MW per vincoli di rete, a sua volta aggiornato con avanzate soluzioni tecnologiche che ne aumentano la flessibilità e la conduzione da remoto per una piena integrazione con lo storage.

La tecnologia - di tipo energy oriented - è ottimale per la bassa aleatorietà della resa del fotovoltaico,  permettendo al contempo compensazioni veloci in caso di improvvisi cambiamenti di produzione.

Come se il vento soffiasse sempre

Il sistema di accumulo di energia integrato da EGP nel campo eolico di Potenza Pietragalla (Basilicata, Italia) è stato il primo impianto nel suo genere in Italia.

Inaugurato nel novembre 2015, rappresenta un importante passo in avanti per l’intera filiera tecnologica dell’energia del vento e più in generale per le rinnovabili. 

“I sistemi di accumulo avanzati come quello di Potenza Pietragalla consentono di limitare l'intermittenza e gestire in maniera ottimale la minore programmabilità di alcune fonti, contribuendo a garantire la stabilità e la gestione della rete.”

– Riccardo Amoroso, responsabile Innovazione e Sostenibilità di Enel Green Power

L’impianto di accumulo di Potenza Pietragalla (di taglia 2MW/2MWh) utilizza per la prima volta la tecnologia Samsung SDI agli ioni di litio in grado di garantire elevatissimi livelli di rendimento.

Lo storage integrato nel parco eolico di Enel Green Power permette infatti di restituire quasi interamente l’energia elettrica immagazzinata e di raggiungere elevati livelli di potenza, necessari per avere una risposta rapida del sistema di accumulo alle variazioni di energia prodotta dall’impianto eolico.

Soluzioni su misura

Fra le soluzioni di storage disponibili gli accumulatori di tipo elettrochimico - comunemente chiamati batterie - consentono di far fronte a molteplici esigenze del sistema elettrico grazie alla loro versatilità di impiego e modularità.

Le tecnologie per l’accumulo offrono soluzioni sia per i generatori di energia che per gli operatori di rete. Per i primi intervengono sull’immissione differita nel tempo dell’energia prodotta (energy shift) per i secondi permettono l’immissione secondo profilo uniforme (peak leveling) e la riduzione dell’intermittenza di sorgenti non programmabili (peak shaving).

La taglia dei sistemi di accumulo può oscillare da pochi kW, come nel caso delle applicazioni domestiche, alle decine di MW per sistemi connessi alla rete di trasmissione, mentre la capacità può variare da decine di secondi (power intensive application) a decine di ore (energy intensive application).

“L’obiettivo di Enel Green Power è trasferire il know-how acquisito in Italia ad altri impianti all’estero, declinandone le applicazioni secondo i contesti e le possibilità di business specifiche.”

Sono allo studio possibili introduzioni di sistemi storage sia in Europa (Romania, Spagna) che in America Latina (Cile, Messico, Perù) e Nord America, nonché in altre aree del mondo in cui siamo già presente o abbiamo in corso attività di business development.