Kafireas: una colonna portante a supporto della transizione energetica greca

Pubblicato giovedì, 17 ottobre 2019

“Composto da 7 parchi eolici, Kafireas supporterà la Grecia nel raggiungimento dei suoi obiettivi di decarbonizzazione fissati per il 2028, grazie ad una capacità di generazione di circa 480 GWh l’anno sarà in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di 130.000 famiglie e di ridurre le emissioni di CO2 di 315.000 tonnellate l’anno, l’equivalente di quelle emesse da quasi 67.000 auto. Una pietra miliare nella transizione energetica greca.”

– Antonio Cammisecra, CEO di Enel Green Power

Lavorazioni tecnologicamente avanzate hanno richiesto, inoltre, un maggiore impegno in termini di gestione dei protocolli di sicurezza. Il rigoroso lavoro in termini di Health&Safety ha fatto sì che sia stato superato il milione e mezzo di ore di lavoro senza nessun incidente. Un risultato che ci rende orgogliosi più di tutti gli altri.

 

Il tempio della Sostenibilità

La costruzione di Kafireas è un perfetto esempio di applicazione del modello di “Cantiere Sostenibile”: a cominciare dalla riduzione delle emissioni di CO2, grazie al riciclo/riutilizzo dei rifiuti e dei materiali di risulta.

Pannelli fotovoltaici temporanei hanno coperto la maggior parte dei bisogni energetici del sito di costruzione, mentre sono stati riciclati 50 tonnellate di materiali di costruzione. Oltre 10 tonnellate di pallet di legno sono stati donati e riutilizzati dalle comunità locali. Ben 550.000 tonnellate di prodotti di scavo sono stati smaltiti rispettando i più avanzati requisiti ambientali.  

La validità dei processi di Kafireas è valsa a Enel Green Power l’inserimento tra le aziende selezionate per la prima edizione dell’Annuario delle performance di sostenibilità nel mercato greco, realizzato dalla Fondazione Net Quality.

“Il nucleo di tutto l’investimento è la sostenibilità. Ed essere sostenibili significa dare uno specifico contributo allo sviluppo socio-economico delle aree nelle quali si lavora. Ciò significa stabilire relazioni positive e a lungo termine con le comunità locali.”

– Aristotelis Chantavas – Head of Europe Area, EGP

Il dialogo come fonte di valore condiviso

L’incontro e il confronto con la popolazione del luogo non è stato semplice. Ma alla fine, siamo riusciti a superare le opposizioni e le diffidenza in alcune frange della popolazione creando un dialogo aperto e di profonda collaborazione. Insieme abbiamo portato avanti progetti concreti per la creazione di valore condiviso, rispettando l’ambiente e le peculiarità territoriali dell’isola di Evia.

Durante la posa dei cavi sottomarini, ad esempio, abbiamo ospitato a bordo della nostra barca, alcuni biologi che hanno seguito per 5 mesi - e da vicino - le attività subacquee, per assicurarsi che i lavori non disturbassero in alcun modo le specie stanziate nella zona.

Abbiamo contribuito inoltre al processo di riforestazione in tre differenti aree - oltre 100 ettari complessivi, tra cui il castagneto secolare di Kastanologgos. E abbiamo lavorato al fianco dei pastori e degli apicultori della zona per tutelare l’ecosistema e la biodiversità.

Perché oltre alla creazione di energia rinnovabile, ci impegniamo ogni giorno per valorizzare i territori in cui operiamo, e farne dei templi di sostenibilità.