Il campo eolico che protegge i pappagalli

Pubblicato giovedì 31 agosto 2017

“Per proteggere l’ara indaco, la divisione Ambiente di Enel Green Power Brasile e Uruguay ha dato vita a un progetto innovativo che unisce tutela della biodiversità e nuove tecnologie.”

Tecnologie che aiutano gli animali

Presso il nostro impianto eolico di Delfina (Campo Formoso, Stato di Bahia) abbiamo avviato diversi progetti per la tutela delle specie animali della zona, tra cui l’ara indaco ma anche puma e giaguari.

Nell’ambito delle attività di monitoraggio degli esemplari dell’ara indaco, dal maggio 2017 stiamo testando una nuova tecnologia che utilizza i segnali GPS per studiarne esigenze e abitudini.

Quattro esemplari di ara indaco allo stato selvaggio sono stati dotati di dispositivi beacon per raccogliere dati e studiare i quattro elementi chiave che permettono la sopravvivenza della specie e la salvaguardia del suo ambiente naturale:

  • Spostamenti e rotte di volo;
  • Diffusione nell’area;
  • Utilizzo e interazione con l’habitat;
  • Luoghi preferite per il nutrimento, il riposo e la riproduzione.

 

L’obiettivo del team di ricerca di EGP impegnato nel progetto è di ottenere conoscenze preziose da poter estendere su altri sei esemplari di pappagallo nati in cattività che, dopo una fase di adattamento, libereremo nella regione di Boqueirão da Onça nei pressi dell’impianto eolico.

Salvare i pappagalli ara

Al momento vi sono solo 1260 esemplari di ara indaco in Brasile. Nella zona del parco eolico di Delfina sono rimasti solo due esemplari di questa specie e la popolazione viene considerata di fatto estinta.

“La popolazione dei pappagalli ara è considerata estinta per quanto riguarda l’area di interessamento del progetto. Abbiamo lanciato un’iniziativa all’avanguardia per la reintroduzione controllata di sei esemplari nati in cattività.”

– Valéria Guimarães Ladeira, Coordinatrice Ambientale EGP

Il nostro lavoro è svolto in stretta collaborazione con le istituzioni locali. La licenza di costruzione dell’impianto eolico prevedeva infatti una clausola ambientale per l’identificazione di posizioni fondamentali come per il rifugio e la nutrizione della specie.

La reintroduzione dei pappagalli ara nati in cattività è un’ulteriore iniziativa a favore della regione dove sorge l’impianto eolico che dimostra l’impegno di EGP per la salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità.