In linea con gli impegni dichiarati e assunti con il Codice Etico nei confronti degli stakeholder, la società fin dalla sua costituzione nel corso del 2008 si è dotata del Modello di organizzazione e di gestione previsto dal Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231, che ha introdotto un regime di responsabilità amministrativa - ma di fatto penale - a carico delle società per alcune tipologie di reati. Il Modello di organizzazione e gestione, adottato originariamente con delibera del Consiglio di Amministrazione di Enel Green Power S.p.A. in data 1° dicembre 2008, è stato nel corso del tempo aggiornato ed integrato in relazione agli interventi legislativi succedutisi negli anni, che hanno ampliato la categoria dei reati presupposto della responsabilità amministrativa ex Decreto 231/01. 

lI Modello adottato dalla Società è coerente nei contenuti con quanto disposto dalle linee guida elaborate in materia da associazioni di categoria, con i migliori esempi statunitensi e rappresenta un ulteriore passo verso il rigore, la trasparenza e il senso di responsabilità nei rapporti interni e con il mondo esterno, offrendo al contempo agli azionisti le migliori garanzie di una gestione efficiente e corretta. Il Modello Enel Green Power è costituito da una “Parte Generale” e da singole “Parti Speciali” predisposte per le diverse tipologie di Reati e Illeciti da prevenire. 

Ogni violazione o sospetto di violazione del Modello 231/01 e/o ogni altra informazione attinente l'attuazione del Modello può essere segnalata all'Organismo di Vigilanza di Enel Green Power S.p.A. Le segnalazioni possono essere inviate in forma cartacea al seguente recapito:

 

Enel Green Power S.p.A., Funzione Audit

Organismo di Vigilanza

Enel Green Power S.p.A. Via Dalmazia, 15
00198 Roma

 

Oppure via e-mail al seguente indirizzo: odv.egp@enel.com

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