Rome MED 2016: rinnovabili soluzione per crescita e sviluppo sostenibile

Pubblicato martedì, 13 dicembre 2016

Il CEO di Enel Green Power, Francesco Venturini, ha preso parte all'evento promosso dal ministero degli Esteri italiano e dall'Istituto per gli studi di politica internazionale (ISPI) andato in scena a Roma dal 1 al 3 dicembre. 

“Le tecnologie legate alle energie rinnovabili rappresentano la giusta soluzione per sostenere la crescita e lo sviluppo sostenibile e in molte parti del mondo sono già l’opzione più competitiva rispetto alle tecnologie convenzionali”.

Lo ha detto Francesco Venturini, CEO di Enel Green Power e presidente di RES4MED intervenuto alla seconda edizione del Rome MED - Mediterranean Dialogues, l'evento promosso dal ministero degli Esteri italiano e dall'Istituto per gli studi di politica internazionale (ISPI) andato in scena dal 1 al 3 dicembre.

“In questo settore, quello che cercano gli investitori è in primo luogo la stabilità sociale e politica”, ha aggiunto Venturini che ha preso parte al panel intitolato Promoting Development in the MENA Region Through Clean Energy Deployment. “È necessario trovare dei governi con una visione a lungo termine, perché parliamo di investimenti che hanno ritorni economici nell’arco di 20 o 30 anni”.

Tra i motivi per i quali le energie rinnovabili rappresentano la soluzione più adatta a sostenere la crescita sostenibile dei paesi in via di sviluppo, Venturini ha ricordato il vantaggio di progetti modulari, scalabili in termini di grandezza a seconda delle esigenze e soprattutto distribuibili nel territorio.

“Invece di costruire una singola centrale termica da 500 MW, si possono creare più impianti piccoli: questo, oltre a essere più rapido in termini di costruzione, rappresenta un beneficio anche per la distribuzione dell’energia in quei paesi dove le reti di trasmissione sono meno sviluppate e per la creazione di nuovi posti di lavoro”, ha detto durante il suo intervento.

Per quanto riguarda in particolare i Paesi dell’area MENA (Middle East and North Africa), il CEO di Enel Green Power ha ricordato che “la domanda di elettricità è cresciuta dal 6 all’ 8 per cento all'anno nell’ultimo decennio. Per rispondere a questa domanda noi offriamo soluzioni rapide. Realizzare un impianto termoelettrico convenzionale impiega dai tre ai dieci anni: noi siamo in grado di ultimare un impianto eolico in pochi mesi"