Il primo impianto al mondo che usa la geotermia per coltivare il “super-cibo” dell’alga spirulina

Pubblicato lunedì, 16 ottobre 2017

“L’alga fa parte dei cosiddetti “supercibi”. È usata come integratore alimentare ed energetico naturale grazie alla sua ricchezza di proteine e alle proprietà antibiotiche e antivirali.”

L’attività nasce dall’accordo firmato a gennaio 2017 tra Enel Green Power e Co.Svi.G. per l’attività di sperimentazione sulla risorsa geotermica applicata alla coltivazione di alghe: le due parti hanno stanziato 100mila euro a testa per la realizzazione dell’impianto pilota di Chiusdino, una piccola serra in cui viene coltivata alga spirulina utilizzando sia il calore geotermico che la CO2 carbon free, prodotta dal processo di produzione geotermico e sostitutiva di emissioni naturali, utile nel favorire l’attività di coltura delle alghe.

“A curare la sperimentazione, insieme a EGP e Co.Svi.G., sono il Dipartimento di scienze produzioni agroalimentari e dell’ambiente dell’Università di Firenze, e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) italiano.”

Il dipartimento dell’ateneo toscano, attraverso una start up dell’Incubatore Universitario di Sesto Fiorentino curerà lo sviluppo degli inoculi e la formazione del personale impiegato nell’impianto. Il CNR prenderà in carico la parte di monitoraggio e la caratterizzazione delle colture.

Il progetto ha l’obiettivo di dimostrare la possibilità di sviluppare colture ad alto valore commerciale, in adiacenza alle centrali geotermoelettriche, aumentando le ricadute economiche e occupazionali, connesse alla geotermia.

La centrale geotermoelettrica di Chiusdino è stata inaugurata nel 2011, ha una potenza installata di 20 MW, produce circa 150 milioni di chilowattora all’anno, consente di evitare l’immissione in atmosfera di 100.000 tonnellate di CO2, e favorisce un risparmio di combustibili fossili pari a 32.000 TEP (tonnellate equivalenti di petrolio) annui. L’impianto, perfettamente inserito nel contesto ambientale per collocazione, architettura e colori, costituisce un’eccellenza tecnologica nel panorama delle rinnovabili toscane.

L’inaugurazione dell’impianto pilota si è inserita nella più ampia iniziativa “Centrali Aperte” di Enel Green Power che il 13 ottobre ha accolto presso l’impianto geotermico di Chiusdino gli istituti scolastici del territorio, cittadini e turisti per visite guidate e tanti momenti di intrattenimento.

La mattina gli studenti hanno potuto visitare la centrale, partecipare ai laboratori e alle aree animazione allestite per l’occasione, alle 12 si è tenuta l’inaugurazione dell’impianto pilota seguita dal “menu geotermico” con prodotti tipici del territorio organizzato dalla Comunità del Cibo a energie rinnovabili, fondata da Co.Svi.G. e Fondazione Slow Food per la biodiversità. Nel pomeriggio, a partire dalle 14:00, porte aperte al pubblico con visite guidate a cura del personale Enel Green Power, attività di intrattenimento, Battesimo della Sella e il concerto in itinere a del Gruppo filarmonico giovanile di Chiusdino.