Il futuro dell’energia è delle fonti rinnovabili

Pubblicato mercoledì, 6 dicembre 2017

“Siamo di fronte a una transizione energetica di portata straordinaria che non ha più bisogno di essere sostenuta da incentivi ma che può correre sulle proprie gambe.”

– Paolo Gentiloni – Presidente del Consiglio italiano

Questo permetterà di ottenere sempre più energia pulita ed esaltare la competitività del nostro settore industriale. L’abbattimento dei costi delle fonti rinnovabili, infatti, ha segnato l’avvio di una nuova era dell’energia, stimolando ulteriori investimenti anche per innovazione e sviluppo.

“Destineremo 5,3 miliardi di euro nei prossimi tre anni, di cui il 90% sarà impiegato per la digitalizzazione di asset tecnologici (rete e impianti), e il 10% a processi, sistemi e cultura aziendale. Così si compie il passaggio alle rinnovabili moderne, cioè non incentivate, per tornare ad investire in Italia.”

– Francesco Starace, CEO Enel

L’impegno di Enel per l’Italia ha una duplice valenza: da un lato, nell’ambito della green economy, ha assunto un ruolo di sostegno per le PMI italiane che intendono investire all’estero. E dall’altro, porterà al paese, dalle varie realtà in cui opera, l’esperienza maturata nel settore delle rinnovabili nei campi dell’eccellenza operativa, dell’innovazione e della sostenibilità.

“Occorre essere tempestivi e tecnologicamente avanzati per vincere un’asta in Messico, Stati Uniti, Cile e, prossimamente, ci auguriamo anche in Italia”

– Antonio Cammisecra – CEO EGP

Oltre alle gare competitive, sarà importante in tutta Europa promuovere lo sviluppo dei PPA (Power Purchase Agreements), accordi di lungo termine per l’acquisto di energia che si dimostrano vantaggiosi non solo nell’immediato ma anche nel lungo periodo, con rendimenti stabili protetti dall'inflazione. Una tendenza in aumento a livello mondiale, soprattutto negli Stati Uniti.