Energia geotermica e alga spirulina: dalla Toscana allo Spazio

Pubblicato venerdì, 30 marzo 2018

“Il progetto che unisce la geotermia e l’alga spirulina vede protagonisti EGP e Co.Svi.G. insieme a Fotosintetica & Microbiologica, spin-off del Dipartimento di scienze produzioni agroalimentari e dell’ambiente dell’Università di Firenze.”

Inaugurato lo scorso anno, il progetto ha visto la costruzione della prima serra al mondo per coltivazione dell’alga spirulina riscaldata con il calore offerto dalla Terra e il riutilizzo intelligente e sostenibile della C02 di scarto prodotta dalle centrali geotermiche. Nell’impianto da 125mq, l’alga spirulina è coltivata in vasche aperte e fotobioreattori a un ritmo di 60 grammi al giorno.

Il calore alla serra è fornito dalla nostra centrale geotermoelettrica di Chiusdino. L’impianto, in esercizio dal 2011 e con una potenza installata di 20 MW, produce circa 150 milioni di chilowattora all’anno, consentendo di evitare l’immissione in atmosfera di 100.000 tonnellate di CO2, e favorire un risparmio di combustibili fossili pari a 32.000 TEP (tonnellate equivalenti di petrolio) annui.

Un “supercibo” per lo Spazio

I risultati raccolti da Enel Green Power e Co.Svi.G nel corso dei primi dodici mesi di sperimentazione sono più che incoraggianti: la serra riscaldata con energia geotermica è in grado di produrre il 25% di alga spirulina in più con il 30% in meno del costo rispetto alla produzione in altri ambienti.

“L'alga spirulina viene considerata un “supercibo”: è ricca di proteine, ha proprietà antibiotiche e antivirali ed è tra le più potenti fonti di nutrienti a disposizione dell'uomo.”

Per via delle sue caratteristiche nutrizionali, l’alga spirulina è stata presa in considerazione dalla NASA come potenziale fonte di cibo per gli astronauti impegnati in missioni di lunga durata verso la Luna e, in futuro, Marte.

Oltre ad essere ricca di proteine e vitamine, l’alga spirulina previene le malattie cardiovascolari e ha una caratteristica particolarmente utile nello Spazio, il peso: un solo chilogrammo, infatti, ha il valore nutritivo equivalente di circa 1000 chilogrammi di vegetali. 

Energia dal territorio, per il territorio

Le prospettive commerciali e gli ottimi risultati del progetto di Enel Green Power e Co.Svi.G sono visti con favore dalle istituzioni locali toscane, che guardano con fiducia alla possibilità di creare un’intera filiera per la coltivazione dell’alga spirulina per l’uso farmaceutico e alimentare partendo dal geotermico.

“In Toscana la produzione di energia geotermica è stata inaugurata a Larderello nei primi anni del Novecento e oggi è grado di illuminare più di 10.000 utenze, tra private e industriali.”

Il progetto di Enel Green Power e Co.Svi.G è dunque un’occasione economica e occupazionale per tutta la regione, e ha al centro l’uso intelligente e innovativo di una fonte di energia pulita, rinnovabile e radicata nella storia del territorio come il geotermico.