Il rinascimento solare italiano

Pubblicato venerdì, 22 giugno 2018

“Il parco fotovoltaico italiano copre oggi il 7,7% del fabbisogno energetico nazionale, con una capacità installata vicina ai 20 GW e un’età media di 8/10 anni, che scende a 6 per gli impianti utility scale.”

Per favorire lo sviluppo e il progresso dell’energia fotovoltaica in Italia, il 13 giugno operatori energetici e istituzioni si sono riuniti nella sede del Gestore servizi energetici (GSE), la società pubblica di promozione delle rinnovabili, per siglare la “Carta del rilancio sostenibile del fotovoltaico”, un documento che stabilisce i principi da seguire per il rinnovo degli impianti solari italiani.

“Enel Green Power, tra i principali firmatari della Carta, è al fianco delle istituzioni per favorire un rinascimento del solare in Italia e modernizzare gli impianti per portagli ai più elevati standard di efficienza.”

Accanto alla “Carta del rilancio sostenibile del fotovoltaico”, sono stati presentati anche i risultati dello studio firmato da Althesys, Enel Foundation, GSE che analizza le condizioni per rilanciare l’energia solare, evidenziando i vantaggi che può portare al sistema Italia.

Obiettivo 2030

La SEN attribuisce un ruolo chiave al fotovoltaico, che entrò il 2030 diventerà la principale fonte rinnovabile italiana superando di gran lunga l’idroelettrico. 

Secondo gli obiettivi del governo italiano alla fine del prossimo decennio la capacità fotovoltaica installata triplicherà fino a circa 60 GW, per una produzione di 72 TWh.

Una crescita così vertiginosa arriverà grazie al rinnovo degli impianti attuali e alla costruzione di nuove centrali, soprattutto di taglio utility scale, con potenza superiore ai 0,8 MW. 

“Nonostante siano solo lo 0,8 % del totale, gli impianti utility scale rappresentano il 44% della capacità totale e il 50% della produzione.”

Secondo i risultati dello studio Althesys, il rinnovamento – revamping e repowering - del parco fotovoltaico utility scale italiano ha un costo stimato in circa 250 milioni di euro, e porterà ad una maggiore potenza prevista pari a circa 6500 MW.

Il grande aumento dalla capacità installata italiana arriverà tuttavia dai nuovi impianti, che saranno costrutti nel quadro dei 175 miliardi di euro di investimenti complessivi previsti dalla SEN. 

“Il fotovoltaico è un perno degli obiettivi di decarbonizzazione al 2030, e dovrà quindi essere sviluppato sia sui grandi impianti che sulla generazione distribuita. È necessario mettere mano al parco fotovoltaico italiano, recuperando la produzione persa a causa del decadimento tecnologico e investendo in nuove installazioni.”

– Alessandro Marangoni, ceo di Althesys e coordinatore della ricerca

La sostenibilità che crea ricchezza

Grazie ai benefici economici e ambientali che l’energia solare porta in dote, il rinnovamento e lo sviluppo del parco fotovoltaico è una grande occasione per tutta l’Italia.  

Secondo lo studio Althesys, il rilancio del fotovoltaico genererà 11 miliardi di euro di ricadute economiche e la creazione di quasi 20mila nuovi posti di lavoro.

Ma importanti benefici ci saranno anche per l’ambiente, considerato che la maggior capacità installata comporterà una riduzione delle emissioni di 12,8 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti.

“Altri vantaggi arriveranno anche dallo sviluppo della filiera della gestione e del recupero dei materiali, che genereranno risparmi nel costo delle materie prime, nuove occasioni occupazionali e ulteriore abbattimento delle emissioni.”

Sviluppo sostenibile, riduzione delle emissioni, benefici occupazionali: in Italia il rinascimento dell’energia solare è ormai alle porte.