USA, Whitney Hill e Roadrunner iniziano a produrre energia

Pubblicato venerdì, 3 gennaio 2020

“Questo traguardo sottolinea la capacità di Enel Green Power di sviluppare, costruire e gestire progetti in diverse zone degli Stati Uniti e con diverse tecnologie. Negli Stati Uniti continuiamo a cogliere le opportunità di crescita grazie alla forte domanda di energia sostenibile da parte dell’industria e dei servizi, accelerando la transizione verso un'economia senza emissioni di carbonio.”

– Georgios Papadimitriou, responsabile di Enel Green Power in Nord America

La costruzione dell’impianto da 497 MW di Roadrunner, che una volta completato sarà il più grande impianto solare del Texas, è iniziata a febbraio 2019. Una volta pienamente operativo, entro la fine del 2020, l'impianto solare sarà in grado di generare circa 1.200 GWh all'anno, evitando l'emissione di oltre 785.000 tonnellate di CO2 all'anno.

Inoltre attraverso due accordi di Power Purchase Agreement (PPA) venderemo l’energia proveniente da una porzione di 65 MW a Mondelēz International e quella proveniente da 70 MW alla Clorox Company.

Whitney Hill ha invece una potenza installata di 66 MW ed è previsto che generà 246 GWh di energia sostenibile all’anno, evitando così l’immissione in atmosfera di 161,000 tonnellate di CO2 equivalente. Whitney Hill è adiacente ad un altro impianto di Enel Green Power, il parco eolico da 185 MW di HillTopper, entrato in esercizio commerciale nel dicembre del 2018. Entrambi gli impianti eolici sono stati sviluppati dalla Swift Current Energy.

Ad oggi, tra Stati Uniti e Canada, Enel Green Power sta lavorando a quasi un 1 GW di nuova capacità rinnovabile in sei diversi progetti. In particolare, negli Stati Uniti EGP è al lavoro sulla seconda fase da 245 MW del parco eolico di Roadrunner, i 236,5 MW dell’impianto eolico di White Cloud, in Missouri, i 299 MW del progetto eolico di Aurora (North Dakota) e l’espansione da 50 MW di High Lonesome. In Canada, invece, Enel Green Power sta sviluppando i progetti eolici di Riverview (105 MW) e di Castle Rock Ridge II (29,4 MW), entrambi nella Provincia di Alberta.

È previsto che i sei progetti entrino in esercizio nel corso del 2020, andandosi così ad aggiungere ai circa 1oo impianti di EGP già presenti in 24 Stati americani e in 2 Province canadesi ad oggi in grado generare, grazie alle fonti idroelettrica, eolica, solare e geotermica, più di 5GW di energia rinnovabile e sostenibile a sostegno della transizione energetica negli Stati Uniti e in Canada.