“Siamo usciti dalla fase di laboratorio e abbiamo dimostrato di saper produrre celle solari bifacciali con il 24,63% di conversione della luce. Un rendimento mai realizzato prima d’ora utilizzando processi e materiali che si possono industrializzare. Siamo pronti a rendere questo processo scalabile a livello industriale per confermarci leader anche nella produzione di pannelli solari di ultima generazione.”
L’impianto in questione è una delle eccellenze italiane in ambito fotovoltaico: è il primo, e per ora anche l’unico al mondo, a produrre moduli bifacciali in HJT (silicio amorfo e cristallino) su scala industriale e questo nuovo record potrebbe offrire una nuova spinta in avanti.
Attualmente infatti i moduli possiedono un’efficienza di conversione della luce in elettricità superiore al 20,5 per cento e ogni unità vanta una potenza nominale di 400W. Non solo: la doppia faccia permette di catturare la luce anche sul lato posteriore, ottenendo così una maggiore produzione di energia elettrica, quantificata in circa il 30 per cento in più rispetto ai pannelli tradizionali mono-facciali.
Il prossimo obiettivo per i ricercatori dell’impianto catanese (fiore all’occhiello di EGP e tra i più grandi impianti di produzione fotovoltaica in Europa) è quello di raggiungere a breve un’efficienza di conversione della luce superiore al 25% , con potenza superiore a 500 W.