10 anni di Enel Green Power: raggiunti i 100TWh di produzione annuale. La strategia delle rinnovabili made in Italy

Pubblicato venerdì, 14 dicembre 2018

  • Nel 2021 l’energia generata da fonti rinnovabili rappresenterà più del 50% della produzione totale del Gruppo
  • L’azienda pronta a dare il suo contributo per il rilancio delle fonti rinnovabili in Italia puntando su innovazione e digitalizzazione

 

Roma, 14 dicembre 2018 - Sostenibilità, innovazione, digitalizzazione: sono queste le parole chiave della strategia di Enel Green Power. La linea di business globale di Enel concentrata sullo sviluppo delle energie rinnovabili festeggia un compleanno importante, quello dei dieci anni, con numeri che le conferiscono il titolo di leader mondiale: una produzione di energia che ha raggiunto i 100 TWh, un ritmo di crescita di 3.000 MW all’anno, oltre 1.200 impianti in esercizio in 30 paesi con una presenza geografica in continua espansione e una squadra affiatata di circa 7 mila persone.

Enel Green Power è un’azienda italiana che nel suo processo di espansione ha creato un importante indotto anche per le altre aziende del settore che vogliono espandersi nel mondo e che è pronta a dare il proprio contributo per il rilancio delle fonti rinnovabili in Italia, sperimentando nuove tecnologie e innovazioni sia nel campo del fotovoltaico, sia in quello dell’energia eolica.

“Il settore energetico sta vivendo una fase di profonda trasformazione, e il mondo va verso un futuro al 100% rinnovabile – ha detto l’Amministratore Delegato di Enel, Francesco Starace Un cambiamento epocale che passa attraverso la decarbonizzazione e apre il mondo dell’energia a scenari completamente nuovi, non solo dal punto di vista del business ma anche del modo di vivere, consumare e produrre di ciascuno di noi. Enel ha avuto la lungimiranza di comprendere, prima di molti, il ruolo centrale della energia rinnovabile nella transizione energetica. E’ un processo naturale, guidato da una convenienza economica e da una maggiore sostenibilità. Nel 2021 l’energia generata da fonti rinnovabili rappresenterà più del 50% della produzione totale del Gruppo rispetto al 38% attuale. Una percentuale destinata a crescere, in linea con l’obiettivo di Carbon Neutrality fissato al 2050”.

“Enel Green Power sta avendo un ruolo da protagonista nel mercato: chiuderemo il 2018 con circa 3 GW di nuova capacità COSTRUITA e al 2020 raggiungeremo i 4,4 GW annui, numeri da record che non può vantare nessun altro concorrente a livello mondiale – ha affermato il Responsabile di Enel Green Power, Antonello Cammisecra Siamo pronti a fare la nostra parte anche per il rilancio delle fonti rinnovabili in Italia, che sta lavorando per definire i target RES al 2020, sia con il repowering degli impianti esistenti che con nuove soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate. Il nostro Paese è dotato di una buona risorsa solare ed eolica che permetteranno una buona competitività delle fonti rinnovabili nella matrice energetica italiana, fino a rappresentare l’assoluta maggioranza della generazione nel 2030. Uno dei fattori chiave per lo sviluppo delle rinnovabili nel breve-medio in Italia resta lo snellimento e la velocizzazione degli iter autorizzativi, non servono incentivi, ma quadri regolatori chiari. Nel frattempo festeggiamo il nostro decennale con il superamento per la prima volta dei 100 TWh di energia rinnovabile prodotta in un anno”.

Enel Green Power in Italia ha circa 14 GW di potenza rinnovabile installata tra idroelettrico, geotermico, fotovoltaico ed eolico: il mantenimento dell’efficienza di questi impianti, anche attraverso il repowering degli stessi, rimane una delle principali attività sulla quale l’azienda pone maggior attenzione.

Per quanto riguarda l’innovazione tecnologica, in Sicilia Enel Green Power ha avviato il progetto di riconversione della fabbrica 3SUN che consentirà al sito industriale di Catania di diventare il primo impianto a livello mondiale a produrre in esclusiva il pannello fotovoltaico bifacciale di tipo HJT, basato sulla tecnologia ad eterogiunzione (la giunzione di due tipi diversi di silicio, l’amorfo e il cristallino) dalle performance particolarmente elevate. Il nuovo pannello entrerà in produzione da marzo del 2019, e avrà un’efficienza di cella superiore al 22% rispetto all’attuale. Grazie al nuovo investimento, anche l’Innovation Lab, che insieme alla fabbrica 3SUN compone il polo tecnologico siciliano di Enel, diventerà un campus votato all’innovazione e un acceleratore di imprenditorialità giovanile destinato a stimolare la ricerca nel settore energetico. Ospiterà start up locali e nazionali, centri di ricerca di grande rilevanza nazionale e internazionale, avrà collegamenti con il mondo dell’innovazione in modo da costituire un luogo d’incontro delle eccellenze nel campo delle tecnologie innovative.

Per il settore eolico in Italia, la sfida è fatta di digitalizzazione, big data e intelligenza artificiale. Un generatore eolico infatti, oltre a un’inesauribile sorgente di energia, è anche un’enorme fonte di dati che, grazie alle nuove tecnologie, è oggi possibile raccogliere per capire con più precisione lo stato di salute di un aerogeneratore e la curva delle sue perfomance. Per questo in Italia Enel Green Power ha in corso una serie di progetti innovativi che, da nord a sud del Paese, coinvolgono le centrali eoliche della penisola con l’obiettivo di migliorare l’efficienza e il processo di manutenzione predittiva.

Sempre in Italia EGP sta sperimentando nuove tecnologie di accumulo, con l’obiettivo di essere sempre più competitivi. Una partita cruciale infatti sarà anche quella degli storage accoppiati alle rinnovabili: le batterie a flusso, oggi vicine alla commercializzazione, potranno in futuro essere una valida alternativa a quelle al litio, specialmente per l’accumulo stagionale.

Altra frontiera cruciale per l’innovazione è quella del trattamento dei big data. EGP è impegnata in iniziative che hanno l’obiettivo di estrarre valore da grandi volumi e varietà di informazioni, sfruttando tecnologie come Cloud Computing e IoT. Tra i progetti, anche un’infrastruttura di seconda generazione per la raccolta dati e l’implementazione di processi digitali di Data Governance per valorizzare il patrimonio informativo. L’azienda lavora anche a un programma dedicato a soluzioni digitali di automazione per i processi di ingegneria e costruzione che prevede, per esempio, robot per l’installazione e la pulizia di moduli in impianti fotovoltaici e droni per ispezioni e analisi termografiche, monitoraggio delle performance e attività di reporting.