Spagna: così salviamo gli uccelli dall’estinzione

Pubblicato giovedì 10 agosto 2017

“Grazie a questo accordo, Enel Green Power Spagna ha dotato i CREA della provincia di Cadice di un veicolo che consente il trasferimento di animali feriti per prenderne migliore cura.”

Nebur Ambiente fornisce personale tecnico che offre i primi soccorsi degli animali e ne garantisce i trasferimenti mentre l'Agenzia per ambiente e acqua svolge il monitoraggio e la supervisione dei servizi dei CREA su per incarico del ministero dell'Ambiente e della gestione del territorio.

Il rilascio degli esemplari avvenuto a Dehesa de las Yeguas corona il lavoro congiunto avviato alcuni mesi fa con l’accordo. Le specie erano state salvate dall’agenzia Nebur Ambiente, incaricata di prendersi cura degli animali dell’area di Cadice più vulnerabili o in condizioni di rischio: feriti, persi o disorientati, con lesioni dovute a cadute dai nidi, deperiti o spossati a causa dalle lunghe distanze percorse nel periodo di migrazione. 

“Da quando i CREA della provincia di Cadice hanno iniziato a usare il nuovo veicolo per facilitare il trasferimento di animali feriti e migliorarne il trattamento, hanno percorso più di 1.900 chilometri e salvato oltre 120 esemplari.”

Tra le specie prese in cura spiccano il grifone, il caprimulgo, il falco, il fratino o la cicogna bianca e altri.

L'Andalusia è una delle regioni europee con più biodiversità dove sono allevate e preservate più di 420 specie diverse, molte in pericolo di estinzione.

L’accordo consente una migliore copertura dei servizi di recupero delle specie minacciate nella provincia, dove in questo periodo dell’anno sono già entrati nei CREA circa 750 animali. Nello stesso modo sta promuovendo la ricerca e la diffusione di azioni legate alla conservazione delle specie minacciate, in particolare nei distretti di la Janda e di Campo di Gibilterra.

“Proprio per recuperare queste specie minacciate o protette e liberarle successivamente, la giunta dell'Andalusia di Cadice ha creato nel 1982 la rete dei CREA presenti nelle otto province della regione.”

I CREA della provincia di Cadice hanno raccolto 1.318 esemplari durante il 2016, 15 più dell’anno precedente. presso il CREA “Dunas de San Antón”  sono stati trattati 961 esemplari e presso il Centro Ausiliario "Huerta Grande" sono stati ricoverati 357. Di questi, quasi la metà sono stati poi trasferiti al CREA Dunas di San Antón per dare loro una migliore cura veterinaria: la struttura è infatti più attrezzata, ma non gode della posizione strategica del Campo di Gibilterra, il principale percorso migratorio di uccelli.