Enel Green Power porta Caravaggio in Messico

Pubblicato venerdì, 23 febbraio 2018

Questa iniziativa offre la possibilità, per la prima volta in 42 anni, di avere un’opera di Caravaggio esposta in Messico. L’ultima volta che è successo è stato nel 1976, quando il dipinto “Suonatore di Liuto” è arrivato nel Museo d’Arte Moderna di Città del Messico.

Più specificamente, Enel Green Power è stato responsabile del trasporto dell’opera ad olio da Roma fino a Città del Messico.

Paolo Romanacci, Direttore di Enel Energie Rinnovabili in Messico e America Centrale ha detto:  “Siamo molto fieri di portare a Città del Messico un capolavoro di Caravaggio in partenariato con il Munal, rinforzando così il ponte culturale tra l’Italia e il Messico. Michelangelo Merisi è uno dei grandi esponenti della cultura italiana, che ha gettato le basi per l’uso del chiaroscuro nella pittura barocca, un’innovazione dell’epoca ispirata alla natura, molto simile all’idea di produrre energia da fonti rinnovabili”.

“La mostra “Caravaggio: un’opera, un’eredità” si terrà a Città del Messico dal 22 febbraio al 20 maggio, con “La Buona Ventura” come opera principale. ”

– Paolo Romanacci, Direttore di Enel Energie Rinnovabili in Messico e America Centrale

Questo dipinto sarà accompagnato da altre opere di artisti messicani di diverse generazioni che sono stati influenzati da Caravaggio, evidenziando così la sua eredità. Il Munal mostrerà anche la “Caravaggio Experience”, un’immersione multimediale che riproduce, tramite un gioco di colori, effetti visivi e aromi, l’epoca in cui Caravaggio è vissuto ed ha dipinto.

Questa iniziativa rientra nel quadro dell’impegno del Gruppo Enel per stabilire dei nuovi partenariati con l’obiettivo di sostenere la diffusione della cultura, migliorare la qualità di vita e offrire delle forme uniche di intrattenimento per le comunità.

L’esposizione di Città del Messico è un nuovo capitolo della collaborazione di EGP con i Musei Capitolini di Roma grazie alla quale capolavori di Caravaggio, Guido Reni e tesori dell’arte antica romana sono stati esposti al Museu Nacional de Belas Artes di Rio de Janeiro (2015), al Nelson-Atkins Museum di Kansas City (2016) e al Museo Nazionale delle Belle Arti di Santiago del Cile (2016).

La partnership con i Musei Capitolini di Roma ci ha visto anche finanziare il restauro della Sala degli imperatori nel Palazzo del Campidoglio e realizzare il progetto “I tesori nascosti di Roma” che visto i Musei collaborare con l’Università del Missouri nello studio di 249 reperti archeologici e offrire in esposizione statue e busti dell’arte romana in alcune città degli Stati Uniti. Quest'anno inoltre EGP supporta il rifacimento dei Giardini Caffarelli e il restauro del Tempio di Giove, adiacenti all'edificio principale dei Musei, che saranno aperti per la prima volta al pubblico nell'autunno 2018.