EGP Nord America e Raptor Maps uniscono le forze per una gestione innovativa degli impianti solari attraverso droni e intelligenza artificiale.

Pubblicato martedì, 7 agosto 2018

“La collaborazione con Raptor Maps su questa tecnologia innovativa ha già superato la fase dimostrativa, implementando soluzioni altamente tecnologiche in modo razionale e modulare. L’unione di un nuovo software con le tecnologie già sviluppate nei nostri impianti ci permette di aumentare l’efficienza dei nostri controlli, ottenendo misurazioni più accurate con l’obiettivo ultimo di sviluppare tecniche di controllo sempre più automatizzate per tutti i nostri impianti solari.”

– Rafael Gonzalez, Direttore di Enel Green Power North America.

All’inizio dell’anno, il Massachusetts Clean Energy Center (MassCEC) ha premiato EGPNA e Raptor Maps con il prestigioso premio “InnovateMass”, dedicato agli sforzi sostenuti per accelerare lo sviluppo di questa tecnologia innovativa, oltre a finanziare in parte il progetto.  

“La Raptor Solar™ sta rivoluzionando il settore dell’energia solare permettendo a produttori e gestori di assicurarsi le analisi più accurate sui sistemi fotovoltaici per massimizzare il rendimento e ridurre i costi operativi. EGPNA è diventata un leader di settore nell’implementazione di droni su larga scala per ottimizzare la gestione e la manutenzione dei propri impianti, diventando così il nostro partner ideale per sfruttare questa tecnologia al massimo delle sue potenzialità e per puntare forte sull’efficienza come tratto saliente di tutta la catena del valore.”

– Nikhil Vadhavkar, Direttore of Raptor Maps

Attraverso questa soluzione, le due società puntano a risolvere il vero e proprio collo di bottiglia che si verifica durante l’analisi dei dati post-controllo generati dalle ispezioni agli impianti solari realizzate tramite droni. Lo faranno tramite un procedimento ad alta efficienza che riduce le tempistiche ed il costo del lavoro eliminando la necessità di trasmettere a distanza grandi quantità di dati.

Una volta operativo, il programma pilota potrà essere replicato con altre fonti rinnovabili, ed entro la fine dell’anno, EGPNA punta a addestrare ed equipaggiare trenta lavoratori con questi strumenti tecnologici, gettando le basi per una gestione intelligente delle risorse che possa abbinare la manutenzione preventiva e l’innovativa intelligenza artificiale basata sul Machine Learning per verificare le condizioni degli impianti solari.

EGPNA e Raptor Maps daranno il via al progetto ad agosto, implementando il software Raptor Solar™ su tutti gli impianti solari di EGPNA.

Attraverso la combinazione della tecnologia più avanzata in fatto di ottiche e droni, insieme all’innovativo software di intelligenza artificiale sviluppato dalla Raptor Maps, il team sarà in grado di ottenere simultaneamente immagini all’infrarosso (termiche) e in alta risoluzione (colori) degli impianti solari, oltre all’analisi dei dati post-controllo attraverso l’Edge Computing per fornire informazioni in tempo reale sulle condizioni degli impianti. Queste informazioni, trasmesse in tempo reale al Sistema di Gestione della Manutenzione di EGPNA, permetteranno di stilare un elenco di mansioni che il tecnico preposto potrà valutare prima ancora che il drone abbia completato il suo volo di ispezione, riducendo così le tempistiche delle procedure da una durata di giorni a poche ore.

EGPNA si sta dotando di un’infrastruttura dedicata ai droni che su larga scala possa ampliare la conoscenza e l’utilizzo di questa tecnologia verso le unità responsabili di sviluppare, progettare e gestire gli impianti, per migliorare aspetti come le tecniche di valutazione sull’idoneità di un sito per un nuovo impianto, il monitoraggio delle fasi di costruzione e l’ottimizzazione delle attività di manutenzione. .