EGP e RES4Africa al workshop di RIAB per promuovere formazione e investimenti in Africa

Pubblicato, venerdì 26 ottobre 2018

“L'accesso all'energia pulita è la chiave di volta per lo sviluppo dell'Africa. Per un futuro energetico sicuro e sostenibile, le fonti rinnovabili sono la risposta. La competitività dei costi, la disponibilità di risorse e il rapido time to market delle tecnologie green possono contribuire alla diffusione dell'energia sostenibile in Africa.”

– Antonio Cammisecra, CEO di EGP e Presidente di RES4MED&Africa

Creare un network per favorire lo sviluppo delle rinnovabili

Il Renewable Industry Advisory Board (RIAB), partner dell’International Energy Agency (IEA), è un network di aziende internazionali operanti nel settore delle energie rinnovabili che ogni anno si dà appuntamento per stabilire le priorità e confrontarsi sulle sfide energetiche in atto in tutto il mondo.

L’edizione 2018 ha rappresentato un prezioso momento di confronto sulle barriere ma anche sulle grandissime opportunità per uno sviluppo sostenibile dell’Africa, mettendo in luce le azioni necessarie per incoraggiare gli investimenti nel settore delle rinnovabili africano e per fronteggiare le sfide legate all’aumento demografico.

Hanno introdotto i lavori Massimo Gaiani, Direttore Generale per la Mondializzazione del MAECI, Paolo Frankl, Capo divisione Energie Rinnovabili dell’International Energy Agency (IEA), e Martin Schöpe, Capo divisione per gli Affari Economici e l’Energia del Ministero Federale per gli Affari Economici ed Energia della Germania.

Amani Abou-Zeid, Commissario per le Infrastrutture e l’Energia (Unione Africana), e Antonio Cammisecra, CEO di Enel Green Power e Presidente di “Res4Med&Africa” hanno partecipato come relatori al panel dedicato alle energie rinnovabili in Africa, intitolato “RE in Africa: status, scenarios, priorities”.

I rapidi cambiamenti che caratterizzano il quadro africano possono sfociare in un processo di crescita sostenibile solo se l’Africa farà affidamento sulle energie rinnovabili, che svolgono un ruolo fondamentale non solo perché garantiscono la diffusione dell'elettricità ma anche perché sono in grado di favorire lo sviluppo economico e sociale attraverso la creazione di posti di lavoro, lo sviluppo dell’imprenditoria, l’equità di genere e la sicurezza alimentare

Amani Abou-Zeid, Commissioner for Infrastructure and Energy, African Union Commission (AUC): Renewable Energy Capacity Building Program, 25 ottobre

Rinnovare l’Africa

Il 24 ottobre è stato siglato un memorandum d’intesa tra il United Nations Economic Commission for Africa (UNECA) e RES4Med&Africa per dare il via ad una collaborazione reciproca, primo passo dell’adesione di UNECA a RES4Med&Africa in qualità di membro regionale.

Nella cornice della conferenza è stata anche annunciata la partnership tra Unione africana e RES4Africa per il “Renewable Energy Capacity Building Program”, un programma biennale di formazione da oltre 800.000 dollari incentrato sulle energie rinnovabili che si terrà in cinque paesi africani. Un’iniziativa congiunta suggellata ufficialmente il 25 ottobre durante la Conferenza ministeriale Italia – Africa che si è svolta alla Farnesina.

“Durante la Conferenza Ministeriale Italia-Africa, abbiamo siglato ufficialmente il partenariato tra l'Unione Africana e RES4Africa per il "Renewable Energy Capacity Building Program". La lettera d'intenti riconosce il valore che RES4Africa può generare nel capacity building e, quindi, nella formazione professionale dei giovani africani che stanno entrando nel mondo del lavoro e che possono avere nelle energie rinnovabili un'opportunità di lavoro e di realizzazione personale.”

– Antonio Cammisecra, CEO di EGP e Presidente di RES4MED&Africa

Antonio Cammisecra ha anche annunciato il lancio di "RenewAfrica", un’iniziativa che mette in luce la necessità di trovare un nuovo strumento a supporto dello sviluppo di impianti su larga scala in Africa, fornendo agli investitori un modello di riferimento per quanto riguarda finanziamenti e garanzie, e ai governi uno strumento strutturato per sostenere politiche e quadri normativi per il Paese.

 Enel Green Power, partner di RES4Africa in questo progetto, mette al servizio delle aziende aderenti la sua lunga esperienza nel settore delle rinnovabili e il suo know how, sia in campo tecnologico che normativo, così da aiutarle nella scelta della zona geografica migliore per la costruzione di un impianto rinnovabile, nella comprensione del quadro regolatorio, degli aspetti di business e di tutela ambientale.

“Il 70% degli africani avrà accesso all’energia attraverso i cosiddetti progetti utility scale, quindi connessi alle reti di trasporto. I progetti di grandi dimensione rappresenteranno la vera espansione del settore elettrico africano. Più del 60% della nuova capacità che sarà installata in Africa entro il 2030 sarà energia rinnovabile. I due dati insieme confermano che dobbiamo lavorare per creare le condizioni affinché i progetti vengano implementati più velocemente e diventino fattori abilitanti per gli altri settori nelle aree rurali, in particolare quelli dell’acqua e del food processing”

– Antonio Cammisecra, CEO di EGP e Presidente di RES4MED&Africa

Le fonti rinnovabili, siano esse solare, eolico, geotermico o idroelettrico, hanno un costo sempre più accessibile per via del loro costante sviluppo tecnologico. Ma anche la modularità degli impianti, e quindi degli investimenti necessari, gioca un ruolo fondamentale.

La competitività delle rinnovabili è un dato reale già oggi e nei paesi emergenti, come quelli africani, ciò che serve è un framework regolatorio chiaro che possa attirare gli investimenti e realizzare soluzioni innovative e sostenibili a livello locale.

Enel Green Power, primo operatore privato nelle rinnovabili nel mondo e anche in Africa, con una presenza stabile in Sudafrica, Zambia, Etiopia, Kenya e Marocco, è impegnata a scrivere un nuovo capitolo nella storia energetica del continente africano, che inizi con un nuovo modello di sviluppo basato sulle fonti rinnovabili e a garantire l'accesso all'energia a tutti i suoi abitanti.