Centrali Interattive, molto più di una visita guidata: a Trezzo sull’Adda il via al progetto

Pubblicato martedì, 2 luglio 2019

“Abbiamo mutuato tecniche specifiche dai musei della scienza di tutto il mondo, adattandoli al nostro contesto con soluzioni che nel nostro settore non abbiamo trovato altrove. Abbiamo cercato di rendere “trasparenti” i nostri impianti di generazione elettrica nei loro aspetti tecnici ma anche dal punto di vista dell’impatto ambientale ed economico, provando a parlare in modo accessibile ed emozionante dell’energia nella sua complessità.”

– Michele Bologna, Head of Communications EGP

Il progetto Centrali Interattive racconta l’energia in maniera innovativa, avvolgendo ed affascinando il visitatore. Lo fa costruendo un ambiente narrativo che, nella sua semplicità ed adattabilità ai diversi spazi degli impianti interessati, riesce ad emozionare e coinvolgere.

Il viaggio inizia subito con una suggestione: l’energia insita in ognuno di noi. Una visione con termocamera consente alle persone di comprendere quanti watt generano grazie al semplice movimento del corpo. Non mancano gli aspetti storici e la timeline delle scoperte tecnologiche, riviste però in chiave interattiva: il percorso temporale culmina con uno splendido video animato a 360 gradi, per capire il funzionamento di tutte le fonti di energia.

A dare corpo e contenuto alla narrazione non è Enel Green Power, ma la scienza. Perché le rinnovabili sono la risposta scientificamente riconosciuta alla decarbonizzazione, ed è giusto che sia la scienza a parlare ai visitatori, attraverso un lavoro di ricerca delle fonti più autorevoli ed un approccio totalmente agnostico. Pro e contro di ogni scelta.
 

Guide umane e virtuali

Ad accompagnare fisicamente il visitatore nella sua esplorazione, oltre alle guide “umane”, saranno di volta in volta gli alter-ego digitali dei vari tipi di energia. A Trezzo sull’Adda ha esordito Idro per l’energia idroelettrica: nel corso delle visite si alterneranno Gaia (energia geotermica), Mariasole (energia solare), Levante (energia eolica) e Marina (energia marina).

Alla fine del percorso il visitatore dovrà dimostrare di essere diventato sul campo “Ministro dell’Energia”: lo farà cimentandosi con un videogame per mettere in pratica quanto appreso, scegliendo di volta in volta lo scenario migliore in base al clima, all’ambiente e all’economia per soddisfare la domanda di energia di una comunità.

Una scelta che Enel Green Power fa ormai da 11 anni. Un periodo in cui il mondo è cambiato e con esso l’approccio alle fonti di energia: attualmente EGP è il primo operatore mondiale nel settore delle rinnovabili, con presenza in 29 Paesi nel mondo ed una potenza di capacità installata di 43 GW (oltre 1200 centrali nei cinque continenti e una produzione annuale di 100TWh da solare, eolico, idroelettrico e geotermico).

Centrali Interattive è un modo per rivoluzionare i canoni della narrazione energetica ed avvicinare le persone ai temi della sostenibilità e della consapevolezza. Perché creare energia pulita per il mondo è una missione che merita di essere raccontata a tutti. Genitori e figli, anziani e Millennials - fino alla Generazione Z - hanno il diritto di conoscere e toccare con mano i risultati della rivoluzione green