In Africa l’energia di Enel Green Power è al servizio della salute

Pubblicato lunedì, 30 settembre 2019

Energia green per la salute

Il Sandveld Health Centre non è l’unico esempio di attenzione alla salute delle comunità da parte di Enel Green Power. Restando in Africa, a Entebbe, in una zona desertica dell’Uganda, EGP sta contribuendo alla completa autosufficienza energetica del  Centro di eccellenza in chirurgia pediatrica di EMERGENCY, un progetto guidato dall’organizzazione che coinvolge diverse eccellenze italiane, incluso Renzo Piano che ha curato il design architettonico.

Il Centro di eccellenza in chirurgia pediatrica è parte del più ampio progetto ANME (African Network of Medical Excellence), creato nel 2009 su iniziativa di EMERGENCY con lo scopo di portare sanità gratuita e d’eccellenza in Africa, contribuendo, al contempo, a ridurre la mortalità infantile in Uganda e negli Stati limitrofi.

La struttura, sul Lago Vittoria, è in terra pisè - una tecnica di costruzione tradizionale che utilizza la terra cruda, garantendo un’inerzia termica che manterrà temperatura e umidità costanti – alla quale Enel Green Power ha fornito 2.600 moduli fotovoltaici a film sottile, per un totale di 289,24 KWp, in grado di garantire totale indipendenza energetica dell’edificio. L’utilizzo della terra cruda garantisce la sostenibilità nella fase di realizzazione del progetto riducendo al minimo l’impatto ambientale. Al contempo, la presenza dei pannelli fotovoltaici, regola la produzione di energia elettrica dell’intero edificio, garantendone il fabbisogno energetico. Lo spazio verde è un elemento importante per il benessere psicofisico dei pazienti e svolge un ruolo fondamentale nel processo di recupero e guarigione. Per questo motivo, a completare l’edificio, nato dalla terra e tenuto in vita dal sole, il progetto prevede un ampio giardino con centinaia di alberi.

“L’Energia è un diritto strumentale per tutti gli altri. Permette di avere accesso a quelli che sono i diritti fondamentali dell’individuo, come quello alla salute.”

– Suelen Quadri, Responsabile Sostenibilità Africa Nord e Africa Centrale

In Etiopia, a Wolisso, cittadina di 50 mila abitanti a sudovest di Addis Abeba, dove invece esisteva già una struttura ospedaliera, l’intervento di Enel Green Power ha permesso di garantire un approvvigionamento energetico costante alla struttura. Da alcuni mesi, presso l’ospedale St.Luke, è entrato in servizio l’innovativo sistema ibrido composto da impianto fotovoltaico e batterie, che ha risolto i problemi di interruzione nel funzionamento di macchinari salva-vita.

Anche nello Zambia meridionale, a distanza di poche settimane dall’avvio delle operazioni del parco solare fotovoltaico di Ngonye da 34MW – il primo nel Paese – Enel Green Power ha creato nuovo valore condiviso. La Chisankane Clinic, che fornisce ogni giorno cure mediche agli 11 villaggi della zona, è stata oggetto di lavori di completa ristrutturazione al pari della Shantumbu School, frequentata da 1700 studenti che ora possono studiare in un ambiente più accogliente.

Sviluppo sostenibile e “Nexus”

Salute ed energia si intrecciano anche nel Nexus” acqua-cibo-energia, che EGP sta esplorando a livello internazionale ed intergovernativo. Un cambio di paradigma per cui la componente energetica ed i suoi usi produttivi, in questo approccio, diventano strumentali per l’accesso all’acqua pulita e alla filiera agroalimentare (processamento input agricoli, conservazione alimenti e introduzione della catena del freddo, pastorizzazione).

I 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals, SDG) previsti dall’Agenda 2030 dell’Onu sono stati integrati da Enel Green Power nel suo modello di business. E la creazione di valore condiviso è un elemento imprescindibile per garantire, di pari passo con il perseguimento degli obiettivi energetici, un contributo concreto allo sviluppo socio-economico dei territori nei quali EGP opera.