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WISY, la rete intelligente che monitora l’acqua

5 min.

WISY, la rete intelligente che monitora l’acqua

Una rete di sensori wireless in grado di catturare, analizzare e trasmettere in tempo reale ogni informazione sullo stato di un impianto idroelettrico. Una innovazione sviluppata anche grazie alla collaborazione con la Pontificia Universidad Catolica di Santiago del Cile.

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Tra le fonti di energia rinnovabile, quella idroelettrica è la più antica. Ma pochi sanno che, da sempre, è anche un vero e proprio laboratorio di innovazione.

Dai mulini degli antichi greci e romani, passando per il Medioevo e sino alla prima rivoluzione industriale, l’utilizzo della potenza dell’acqua ha spinto l’uomo a creatività e innovazioni continue. Con la nascita delle prime centrali idroelettriche la corsa dell’innovazione applicata all’utilizzo dell’acqua ha vissuto un’accelerazione ulteriore.

La naturale capacità di combinare tradizione industriale e nuove tecnologie ha portato l’idroelettrico ha introdurre molto presto il controllo da remoto delle centrali, ora diffuso a tutti gli impianti di generazione.

Oggi, nell’era digitale, si aprono altri nuovi scenari con l’utilizzo di smart technology come nel caso del progetto WIreless Sensors for hYdro monitoring (WISY) di Enel Green Power.

 

Più efficienza con l'Internet of Things

Enel Green Power sta sviluppando WIreless Sensors for hYdro monitoring (WISY), un progetto che sviluppa una fitta rete di sensori wireless in grado di raccogliere, analizzare e trasmettere in tempo reale ogni informazione sullo stato di un impianto idroelettrico attraverso il paradigma della Internet of Things (IoT) che mette in rete tra loro oggetti, luoghi, dati e informazioni.

 

"Grazie al progetto WISY monitoriamo ancora più a fondo i nostri impianti idroelettrici e raccogliamo informazioni che fino a oggi era difficile reperire."

 

Gli innovativi sensori sono in grado di migliorare le performance dell’impianto e di evitare rischi e altre potenziali criticità che possono nascondersi in diversi componenti tecnici come valvole e turbine.

 

La centrale va in cloud

Il progetto WISY ha preso le mosse anche grazie ad una collaborazione con la Pontificia Universidad Catolica di Santiago del Cile. Insieme abbiamo sviluppato le basi della rete di sensori, autonoma, di facile installazione e dal grande potenziale.

Il sistema, che si avvale di un servizio in cloud, è in grado di tenere sotto controllo numerosi parametri raccogliendo informazioni che vengono poi rese disponibili ai nostri tecnici e operatori attraverso specifiche applicazioni.

 

"WISY è una miniera di dati: temperatura ambientale, umidità, quantità di pioggia e neve, intensità e direzione del vento o dell’irraggiamento solare, ma anche la portata di acqua che scorre in un canale o la misura di un livello."

 

In un processo di evoluzione continua abbiamo anche avviato una implementazione del sistema che includerà anche una videocamera per catturare immagini sulla situazione reale di un’opera di presa.

 

L'idroelettrico è sempre più grande

Il progetto WISY, così come il sistema sviluppato al suo interno con l’università cilena, sono destinati a diventare ancora più significativi dopo la recente integrazione delle grandi centrali idroelettriche all'interno di Enel Green Power, un passaggio rilevante che comprende in totale circa 25 GW tra Europa e Sud America.

Per quanto riguarda in particolare l'Italia, il Large Hydro si presenta con ben 11 GW di capacità installata e 12,5 TWh di produzione che vanno a sommarsi a 1,5 GW di potenza e a circa 5,5 TWh di produzione degli impianti non programmabili Small Hydro.

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