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Indonesia, nuova frontiera della geotermia

5 min.

Indonesia, nuova frontiera della geotermia

Il primo progetto geotermico di Enel Green Power in Indonesia ha avviato i lavori preparatori della fase di esplorazione: può contribuire alla trasformazione del mix energetico nazionale e risolvere un paradosso. Con i suoi 130 vulcani attivi il Paese ha un altissimo potenziale di risorse geotermiche eppure non tutti gli abitanti hanno accesso all’energia elettrica.

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L’Indonesia è il Paese con il maggior numero di vulcani al mondo: ne ha 150, di cui ben 130 sono attivi. Grazie alla sua conformazione geologica, possiede un potenziale geotermico immenso stimato in 29 GW, pari al 40% delle riserve mondiali, in gran parte ancora non sfruttato.  il 9% dei  260 milioni dei suoi abitanti non ha accesso all’elettricità.

Il progetto di Enel Green Power per sviluppare l’energia geotermica contribuirà a sanare il cosiddetto energy divide portando accesso all’elettricità ad un numero crescente di persone.

 

Una rivoluzione che nasce dalla Terra

Oggi il futuro energetico dell’Indonesia passa dalla geotermia. Un futuro che finora non aveva ancora visto la luce a causa di normative complesse e della scarsa consapevolezza delle potenzialità del territorio, due fattori che hanno frenato a lungo lo sfruttamento dell’energia del sottosuolo e gli investimenti nel settore.

 

"In Indonesia è prevista una forte espansione della domanda di energia elettrica, dovuta sia all’alto tasso di crescita economica, con un aumento medio annuo del PIL pari al 5%, sia all’aumento del tasso di elettrificazione."

 

Nel 2014 il Parlamento indonesiano ha approvato una legge che, eliminando gli ostacoli burocratici e le incertezze normative, regola e favorisce il reperimento di risorse geotermiche per la produzione di energia elettrica.

L’impegno del Paese asiatico verso l’uso di energia pulita caratterizza anche il Piano Energetico nazionale 2016-2025, con il quale si punta ad aumentare la quota di rinnovabili nel mix elettrico dall’attuale 13% al 23% entro il 2025, con la geotermia ad occupare un posto in primo piano.

 

L’innovazione che unisce Italia e Indonesia

Il futuro dell’Indonesia è legato in modo profondo con l’Italia e in particolare con la Toscana. È a Larderello che Enel Green Power gestisce il più antico complesso geotermico del mondo e in questo angolo delle colline metallifere in provincia di Pisa viene coltivato e sviluppato il know how che esportiamo poi nei Paesi in cui operiamo dagli Stati Uniti, al Cile e all’Indonesia

Facendo leva sulla tecnologia più moderna e sulla solida esperienza nel campo dell’energia geotermica, possiamo contribuire all’ambizioso Piano Energetico dell’Indonesia, che si inserisce in un più ampio disegno per abbattere le emissioni di gas a effetto serra del 26%entro il 2020 e del 29% entro il 2030.

Nel 2015 grazie alla partnership con l’indonesiana PT Optima Nusantara Energy, specializzata nello sviluppo di progetti geotermici, ci siamo aggiudicati il diritto di esplorazione delle risorse geotermiche per la realizzazione del progetto da 55 MW di Way Ratai a seguito della gara pubblica indetta dal Ministero dell’Energia e risorse minerali.

Way Ratai è il nostro primo progetto nel Paese che sancisce l’ingresso di Enel nel mercato indonesiano delle rinnovabili. È anche un punto di partenza da cui intendiamo costruire una piattaforma solida per creare opportunità di investimento nel paese in futuro.

 

"L’Indonesia è la più grande economia del sud-est asiatico e uno dei principali mercati emergenti al mondo. Questa aggiudicazione costituisce un primo passo per la crescita delle attività Enel nella regione"
Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel.

 

L’impianto geotermico, situato nella provincia di Lampung, la cui realizzazione dipenderà dai risultati dell’esplorazione, sarà completato e messo in esercizio nel 2022. L’energia stimata che verrà prodotta si aggira attorno ai 430 GWh all’anno, energia che sarà poi venduta all’utility statale PLN, in base ad un Power Purchase Agreement - PPA trentennale.

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