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Il modello di sviluppo sostenibile della centrale eolica di Kafireas in Grecia

6 min.

Il modello di sviluppo sostenibile della centrale eolica di Kafireas in Grecia

Kafireas, la centrale eolica che Enel Green Power sta completando in Grecia, è l’ennesimo esempio del nostro modello di cantiere sostenibile, che presenta vantaggi per il territorio e le comunità locali a livello ambientale ed economico.

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La presenza di Enel Green Power in terra ellenica ha portato con sé una ventata d’aria fresca sotto forma di numerosi benefici sociali, economici e ambientali. Le numerose centrali eoliche greche gestite da EGP, di cui Kafireas sarà l’aggiunta più recente, rappresentano una grande opportunità per favorire una crescita sostenibile.

Nello specifico, l’impianto di Kafireas, situato sull’isola di Evia presso la cittadina di Karystos, al momento della sua apertura nel 2019 potrà vantare una capacità installata di 154 MW che lo inserirà al primo posto fra le centrali eoliche più grandi del Paese.

Il contributo di Kafireas non si limiterà all’aumento della quota di energia rinnovabile prodotta in Grecia, ma fornirà anche una serie di stimoli positivi per l’economia e le comunità locali.

Il cantiere garantisce occupazione per 200 maestranze locali impiegate nella costruzione della centrale eolica e le infrastrutture di servizio. Il primo compito è stato quello di costruire la strada d’accesso all’impianto che, come ulteriore beneficio, consentirà a residenti e turisti di accedere nelle zone più remote dell’isola per ammirarne le bellezze naturali.

 

La centrale eolica di Kafireas, esempio di sviluppo sostenibile

I piccoli imprenditori ed i professionisti del luogo potranno beneficiare dalla presenza dell’impianto eolico. Accordi di collaborazione sono stati già firmati con ristoratori ed albergatori locali per soddisfare i bisogni dei lavoratori impegnati nel cantiere.

La presenza di EGP nel contesto locale garantisce al comune di Karystos un introito, così come per tutte le municipalità che scelgono di ospitare una centrale eolica o mini centrali idroelettriche che permettono di accedere ai meccanismi di compensazione.

L’1% del reddito lordo annuale proveniente da ogni centrale eolica viene scontato dalle bollette elettriche. I comuni ricevono un ulteriore 1.7% proveniente dal fatturato di ogni centrale eolica che viene riscosso dal LAGIE (l’ente gestore del mercato elettrico greco) mentre una quota dello 0.3% è destinata ad un fondo di salvaguardia ambientale.

Sono state inoltre avviate iniziative a sostegno di eventi culturali e sportivi, oltre alla promozione di progetti sociali come la creazione di un piccolo presidio ospedaliero dove uno staff medico esperto è diventato un punto di riferimento per i residenti.

Per tutte queste ragioni, Kafireas si erge come vero esempio di un “cantiere sostenibile“ in Grecia, ispirandosi così al modello di Creazione di Valore Condiviso che integra le esigenze di chi fa business con le istanze portate avanti dai territori dove distribuiamo la nostra energia.

 

Sostenibilità ambientale a 360 gradi

Il progetto Kafireas segue gli standard definiti dal Cantiere Sostenibile, l’espressione della filosofia EGP basata sul modello di Creazione di Valore Condiviso (CSV).

Attraverso la filosofia CSV, la sostenibilità ambientale e sociale, diventa la base del nostro business ed è la stella polare da seguire in ogni scelta e approccio strategico negli ambiti di ideazione, progettazione, costruzione e gestione. Inoltre, ognuna di queste fasi si contraddistingue per un’attenzione particolare sulla protezione ambientale, l’uso razionale delle risorse, la promozione della salute e della sicurezza sul lavoro, oltre che sull’innovazione, l’economia circolare e gli interessi degli stakeholder.

Durante la fase di costruzione, ci siamo prefissati alcuni obiettivi specifici per misurare 7 aspetti connessi alla sostenibilità, legati ai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) patrocinati dalle Nazioni Unite e valutati in base a criteri globali di sostenibilità.

Fra questi obiettivi rientra il piano di recupero della foresta di Kastanologgos, un castagneto situato a mille metri di altezza a est di Ochi, mentre è in fase di sviluppo un piano di riforestazione della zona di Platanistos, già devastata dagli incendi.

Tutte le centrali eoliche costruite in Grecia ricadono nelle aree designate dal governo come Zone Eoliche Prioritarie (WPA) e Zone di Sostenibilità Eolica (WSA). Tutti gli impianti hanno superato la Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA) che analizza in dettaglio l’impatto della centrale eolica sull’ambiente circostante, regolando ogni fase del suo ciclo vita: dalla costruzione, al funzionamento fino alla dismissione. 

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