• {{currentSearchSuggestions.title}}
  • {{currentSearchSuggestions.title}}
{{navigationCta.name}}

EGP per la tutela dell’Ara Indaco e della biodiversità in Brasile

10 min.

EGP per la tutela dell’Ara Indaco e della biodiversità in Brasile

In Brasile, nei pressi del nostro parco eolico Delfina, abbiamo lanciato il Programma di Conservazione della specie Ara Indaco, che, grazie all’attività di EGP, è tornata a volare nel suo habitat naturale. Perché la tutela della natura è al centro del nostro impegno quotidiano.

{{ item.title }}
{{ item.content }}

Le piume azzurro metallico con sfumature verdi e il grosso becco nero alla cui base spicca una macchia di pelle gialla rendono l’Ara Indaco uno dei tesori più rari della caatinga, la più grande foresta secca dell’America del sud che abbraccia 10 diversi Stati brasiliani ed è tra le più ricche del mondo in termini di biodiversità.

Ma l’Ara Indaco è anche una specie a rischio estinzione.

Per questo, nello stato di Bahia, nei pressi del nostro impianto eolico Delfina, la divisione Ambiente di Enel Green Power ha dato vita ad un'iniziativa che, unendo le nuove tecnologie innovative alla tutela della biodiversità, ha permesso all’Ara Indaco di tornare a volare in libertà nella foresta brasiliana.

In linea con la politica di Enel a favore della biodiversità, con la quale contribuiamo agli obiettivi della Convenzione sulla Diversità Biologica (Convention on Biological Diversity – CBD) delle Nazioni Unite, sviluppiamo tutte le nostre attività in modo da evitare e prevenire impatti negativi sulla biodiversità nelle aree dove costruiamo i nostri impianti.
 

Il campo eolico che protegge l’habitat dei pappagalli Ara Indaco

La prima fase del progetto di ripopolamento dell’Ara Indaco è iniziata ad agosto del 2017, quando Enel Green Power ha acquistato 6 esemplari dalla Fondazione Loro Park a Tenerife, in Spagna.

Nella seconda fase, a settembre del 2018, i pappagalli sono stati ospitati nella regione di Boqueirão da Onça, nello Stato brasiliano di Bahia, dove sorge l’impianto eolico Delfina da 209,4 MW, per studiarne le abitudini, come diffusione, rotte di volo e luoghi di nutrimento, riposo o riproduzione, grazie agli innovativi dispositivi di rilevamento GPS di cui sono stati dotati.

A gennaio 2019, durante la terza e ultima fase, dopo un periodo di adattamento in cui gli Ara Indaco hanno imparato a nutrirsi, ad aumentare la capacità di volo e a riconoscere i predatori, abbiamo liberato gli esemplari nati in cattività.

 

“Il programma mostra che la nostra attività può svolgere un ruolo positivo nella tutela della biodiversità. Ci sono pochi investimenti in progetti di ricerca di questo tipo nella regione Nordest del Brasile dove, oggi, la costruzione degli impianti rinnovabili ha permesso lo sviluppo di importanti iniziative per la conservazione e tutela della biodiversità.”

– Valéria Ladeira, the head of EGP Brasil’s environment area

 
{{ item.title }}
{{ item.content }}

La sostenibilità è al primo posto

Nel 2018, anche grazie al progetto di tutela della specie Ara Indaco che abbiamo portato avanti nello Stato di Bahia, EGP è stata eletta dall’Exame Magazine come l’azienda più sostenibile in Brasile.

 

“Siamo molto orgogliosi di essere alla guida di questo progetto perché, oltre ad essere leader nell'energia solare ed eolica in Brasile, siamo in cima alla classifica nella conservazione della biodiversità.”

– Valéria Ladeira, the head of EGP Brasil’s environment area

 

La licenza di costruzione dell’impianto eolico Delfina prevedeva anche una clausola ambientale per l’identificazione di aree fondamentali per il rifugio e la nutrizione della specie, la cui reintroduzione in natura è un’iniziativa che dimostra, ancora una volta, il nostro impegno verso la salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità.

Articoli correlati

Questo sito si avvale di cookie analytics e di profilazione, propri e di terzi, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy  Accetta e chiudi