• {{currentSearchSuggestions.title}}
  • {{currentSearchSuggestions.title}}
{{navigationCta.name}}

Transizione energetica, passaggio in India

Transizione energetica, passaggio in India

In India la produzione di elettricità è ancora trainata dal carbone, ma la nuova strategia energetica punta con decisione sulle rinnovabili, con obiettivi ambiziosi. In questo contesto anche Enel Green Power sta espandendo la propria presenza nel Paese

{{ item.title }}
{{ item.content }}

In tutta Europa, per secoli, sono risuonati i racconti degli esploratori di ritorno dall’India: gli ascoltatori sognavano a occhi aperti di giardini meravigliosi, cercando di immaginare i suoni del sitar e il profumo del loto. L’India di oggi, invece, è caratterizzata da tutte le contraddizioni della modernità, a partire dalle difficili condizioni ambientali; secondo la classifica 2019 dell’associazione IQAir, fra le 30 città più inquinate del mondo ben 21 sono in India, fra cui la prima in assoluto: Ghaziabad, vicino a Delhi.
 

Un programma ambizioso

Alla cattiva qualità dell’aria contribuisce un sistema energetico ancora poco improntato alla sostenibilità. Secondo un rapporto dell’India Brand Equity Foundation l’India è il terzo produttore di elettricità al mondo e, ancora all’inizio di quest’anno, oltre il 75% del totale viene dal carbone (fonte International Energy Agency - IEA). Il resto è diviso tra altre fonti fossili, nucleare e rinnovabili. Inoltre il fabbisogno è in rapido aumento a causa della crescita demografica, economica e industriale: la domanda di elettricità potrebbe triplicare nei prossimi 20 anni, sempre secondo l’IEA che commenta: “L’India sarà vitale per il futuro del mercato globale dell’energia”.

Di fronte a queste prospettive il Paese ha intrapreso un ambizioso percorso verso un futuro più sostenibile. Bloomberg NEF prevede che la quota delle fonti a zero emissioni salirà dal 24% del 2019 al 43% nel 2030, e l’obiettivo è arrivare al 67% entro il 2050. Per centrare questo traguardo il piano energetico nazionale voluto dal Primo ministro Narendra Modi prevede di aumentare la potenza rinnovabile installata dagli 86 GW della fine del 2019 a 175 GW nel 2022 e, in seguito, a 450 GW, con un aumento complessivo del 423% (IEA).

L’applicazione di questo programma sarà possibile anche grazie a un quadro politico stabile e al prezzo sempre più competitivo delle fonti rinnovabili, ormai più economiche di quelle fossili: nel 2019 l’India si è classificata al primo posto fra i Paesi in grado di attirare investimenti in energie pulite (BNEF).
 

La crescita di Enel Green Power India

In questo cammino di sostenibilità l’India ha un alleato prezioso. Per un Paese di eccezionale importanza strategica - con un’economia tra quelle che crescono più velocemente al mondo, un mercato energetico in forte espansione e una grande ricchezza di risorse rinnovabili - era naturale diventare un candidato ideale per gli investimenti in energie pulite di Enel Green Power.

“Anche dal punto di vista dello sviluppo economico e sociale abbiamo l'opportunità di produrre un impatto enorme. - spiega Sandy Khera, Country Manager e CEO di Enel Green Power India - Ci sono aree del Paese che hanno uno scarso o nessun accesso all'elettricità: con la fornitura di energia, non solo possiamo potenziare i servizi, ma possiamo migliorare l'istruzione, la sanità, l’occupazione e creare vero valore condiviso che perseguiamo lavorando sempre con le comunità locali e migliorando la società nel suo insieme. In Enel abbiamo sempre pensato che la vera forza del valore condiviso consista nella sua capacità di evolversi nel tempo e di coniugare profitto e sostenibilità”.

La nostra presenza in India risale al settembre 2015, quando abbiamo acquisito la maggioranza di BLP, un’azienda con tre parchi eolici negli Stati occidentali del Maharashtra e del Gujarat, per una potenza installata complessiva di 172 MW e una produzione di 320 GWh all’anno; l’acquisizione delle restanti quote di BLP è stata finalizzata nel settembre 2019.

Fra il 2018 e il 2019, poi, ci siamo assicurati i diritti per altri due impianti eolici nel Gujarat, Coral (285 MW) e Dwarka (190 MW), che entreranno in attività rispettivamente nel 2021 e nel 2022. Per entrambi abbiamo firmato un contratto di fornitura di elettricità della durata di 25 anni con la società elettrica indiana SECI.

Ma l’India è anche un gigante tecnologico di livello mondiale. Così EGP India, nell’aprile 2017, ha aperto un Centre of Excellence for Hub Services che fornisce servizi a valore aggiunto alle sussidiarie di EGP in 18 Paesi, offrendo consulenze tecniche con un notevole risparmio economico complessivo per il Gruppo.

{{ item.title }}
{{ item.content }}

Anche il solare nel futuro

“Ci sono sempre mille soli al di là delle nuvole”, recita un proverbio indù. Il 2020 è stato l’anno della diversificazione: all’energia del vento si è aggiunta quella del sole. Il 30 giugno ci siamo aggiudicati infatti il contratto per un impianto solare con una capacità di picco di 420 MW nello Stato nord-occidentale del Rajasthan, caratterizzato da un’intensa insolazione. La costruzione inizierà nel 2021 e la produzione a regime è stimata in oltre 750 GWh all’anno. Con questo progetto EGP India supera il traguardo simbolico di 1 GW di capacità totale, di cui 172 MW in esercizio e 895 MW in cantiere: segno del forte interesse a consolidare ed espandere la nostra presenza nel mercato indiano.

Un altro segnale importante in questa direzione è l’accordo firmato nel luglio 2020 da EGP con Norfund, il fondo di private equity norvegese che investe nei Paesi in via di sviluppo per favorire la produzione di energia pulita e, allo stesso tempo, la crescita economica e la creazione di posti di lavoro. L’obiettivo della collaborazione è finanziare, realizzare e gestire nuovi impianti a energie rinnovabili in India.

Si aprono così nuove opportunità di business per EGP, con le quali potremo contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’India in termini di energie pulite. Sarà in parte anche merito nostro se in futuro i paesaggi indiani saranno sempre meno sotto assedio dello smog. 

Questo sito si avvale di cookie analytics e di profilazione, propri e di terzi, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy  Accetta e chiudi