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5 min.

La storia del mondo scritta nel ghiaccio

“Sulle tracce dei ghiacciai”, la spedizione fotografico-scientifica nella Terra del fuoco per studiare gli effetti dei cambiamenti climatici. Enel Green Power in viaggio ai confini del mondo con l’associazione Macromicro e la spedizione guidata da Fabiano Ventura

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L’archivio del mondo è conservato nel ghiaccio. In Alaska, nel Caucaso, nelle lande desolate al confine tra Kashimr e Cina o nella Terra del Fuoco dell’America Latina immensi ghiacciai preservano il nostro futuro come grandi riserve d’acqua del Pianeta, ma raccontano anche il nostro passato e gli effetti dei cambiamenti climatici sulla storia della Terra.
  

“Enel Green Power da sette anni partecipa alle spedizioni di “Sulle tracce dei ghiacciai” promosse dall’associazione Macromicro e guidate dal fotografo Fabiano Ventura.”

 

Un giro per il mondo al fianco di un team di fotografi e scienziati che esplorano le più vaste aree ghiacciate della Terra per valutarne le condizioni e documentare gli effetti del riscaldamento globale.

Nella Terra del fuoco

Nel 2016 Enel Green Power ha sostenuto la spedizione di “Sulle tracce dei ghiacciai” che ha esplorato le regioni più meridionali e remote dell’America latina. 

 

“Tra febbraio e marzo il team di scienziati e fotografi ha percorso oltre mille chilometri tra Cile e Argentina.”
 

 “Ande 2016” è il racconto per immagini degli ultimi sessant’anni di storia di territori incontaminati nella Terra del Fuoco e nelle riserve naturali della Patagonia, dal Parco delle Torri del Paine in Cile a quello de Los Glaciares in Argentina.

La spedizione si è mossa a piedi o a cavallo, con canoe e mountain bike per spingersi in località sperdute, immortalate nella prima metà del Novecento dalla storica missione esplorativa di Alberto Maria De Agostini, sacerdote salesiano, fotografo e cineasta.

Fotografare i cambiamenti climatici

Seguendo le orme di De Agostini, il team di fotografi e scienziati ha raggiunto le esatte posizioni toccate dal gruppo di esploratori tra il 1910 e la metà degli anni ’50 per realizzare nuovi scatti che permettono di comparare le immagini realizzate sessanta anni fa con nuove fotografie.

La repeat photography permette il confronto tra immagini storiche e contemporanee ottenute dallo stesso punto di ripresa: il risultato è una perfetta sovrapposizione dall’incredibile forza comunicativa.
  

“Le fotografie dei ghiacciai realizzate oggi, comparate a quelle degli anni Cinquanta, restituiscono in modo immediato la percezione degli effetti dei cambiamenti climatici in corso.”

 

Sette anni “Sulle tracce dei ghiacciai”

Il viaggio nella Terra del fuoco ha rappresentato la quarta puntata della spedizione “Sulle tracce dei ghiacciai”.

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Sin dalla prima missione abbiamo partecipato al lavoro di Fabiano Ventura e dei team che lo hanno affiancato per esplorare e raccontare il Karakorum al confine tra Kashmir e Cina (2009), il Caucaso georgiano (2011) e l'Alaska (2013).
 

“Ogni missione arricchisce un prezioso tesoro della memoria che aiuta a studiare i ghiacciai e gli effetti dei cambiamenti climatici sulle grandi riserve d’acqua del mondo.”
 

Ricercatori, ingegneri e geologi hanno raccolto negli anni dati sul campo, immagini satellitari e riprese con i droni che hanno reso possibile studi e ricerche approfondite sull’evoluzione del climate change.

L’archivio realizzato con le tre spedizioni precedenti e arricchito dalle immagini della missione del 2016, si candida ad essere la più importante documentazione dedicata ai ghiacciai della Terra attraverso la tecnica della fotografia comparativa.

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