Un 2016 da record mondiale: Enel Green Power chiude l'anno con 2.018 MW di capacità costruita

mercoledì, 18 gennaio 2017

Più che raddoppiato il risultato del 2015, quando EGP aveva superato di poco la soglia dei 1000 MW.
Nel corso dell’anno, Enel Green Power ha portato a termine impianti importanti come il parco idroelettrico di Apiacás (102 MW) in Brasile, quello fotovoltaico di Finis Terrae (160 MW) in Cile, o i parchi eolici di Palo Alto (129 MW) e Vientos del Altiplano (100 MW) in Messico e Nojoli (88MW) in Sudafrica


Enel Green Power ha chiuso un 2016 da record, raggiungendo i 2.018 MW di capacità costruita. Il traguardo ottenuto rappresenta un grande successo per EGP che nell’anno appena concluso ha più che raddoppiato l’obiettivo del 2015, quando era stata superata di poco la soglia dei 1000 MW di capacità costruita.
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“Questo record conferma ancora una volta gli incredibili sforzi fatti da tutto il team di Enel Green Power. È un risultato di squadra che ci rende estremamente orgogliosi. Il merito va a tutti coloro che hanno lavorato disinteressatamente e con fermezza per raggiungere questo successo.”

– Francesco Venturini, CEO di Enel Green Power

Nel 2016, Enel Green Power ha portato a termine impianti importanti come il parco idroelettrico di Apiacás (102 MW) nello stato del Mato Grosso in Brasile, inaugurato il 23 novembre scorso. Sono stati completati poi numerosi progetti nell’eolico e nel solare: in Cile, oltre all’imponente parco fotovoltaico di Finis Terrae (160MW) sono stati avviati altri 382 MW provenienti da sole e vento, per un totale di 542 MW, mentre in Messico sono entrati in esercizio i parchi eolici di Palo Alto (129 MW) e Vientos del Altiplano (100 MW).

In Sudafrica, sempre nell’eolico e solare, sono stati completati progetti per oltre 470 MW. Buone notizie arrivano anche dagli Stati Uniti, a cominciare dal progetto eolico più grande del Gruppo, cioè Cimarron Bend (400 MW) di cui sono stati avviati i primi 200 MW nella contea di Clark, in Kansas, e il completamento di altri 373 MW di eolico e solare in vari Stati. Gli impianti messi in servizio nel 2016 porteranno complessivamente ad evitare l’emissione di circa 4.100.000 tonnellate di CO2 all’anno e saranno in grado di soddisfare il bisogno energetico di 1.800.000 famiglie.

Enel Green Power mette al primo posto la salvaguardia dell'ambiente e l'utilizzo razionale delle risorse in ogni sua attività, a cominciare dalla costruzione degli impianti. Per questo motivo è nato il cosiddetto “cantiere sostenibile”, un modello innovativo in cui tutte le fasi dei lavori sono caratterizzate da una grande attenzione alla sostenibilità: dalla selezione dei materiali e dei componenti alla gestione ecocompatibile del cantiere e dei rifiuti, fino all'adeguato inserimento nel contesto paesaggistico. Durante le attività, il cantiere sostenibile prevede il monitoraggio delle performance ambientali con l’obiettivo di generare interventi in continuo miglioramento, all’interno di una virtuosa collaborazione con fornitori e contractors.

Dopo aver tracciato il bilancio del 2016, Enel Green Power guarda al nuovo anno e ai nuovi impegni che vedrà il Gruppo protagonista soprattutto negli Stati Uniti e in Brasile: tra i più importanti l’impianto di Ituverava, un colosso solare da 254 MW nello Stato di Bahia che entrerà in esercizio nel primo semestre del 2017, e Nova Olinda (292 MW) che una volta completato sarà il più grande parco solare mai realizzato da Enel Green Power.