“Italy meets the USA”, anche Francesco Venturini al summit di New York

giovedì, 16 febbraio 2017

L’amministratore delegato di Enel Green Power ha partecipato alla sesta edizione dell’evento organizzato da Italian Business and Investment Initiative (IBII), EY e American Chamber of Commerce con l’obiettivo di rafforzare l’interscambio economico tra Italia e Stati Uniti.

È andato in scena a New York il 14 febbraio scorso la sesta edizione del summit “Italy meets the USA” organizzato da IBII (Italian Business and Investment Initiative), EY e American Chamber of Commerce con l’obiettivo di rafforzare l’interscambio economico tra Italia e Stati Uniti. Presente anche Francesco Venturini, CEO di Enel Green Power che ha preso parte al panel di apertura intitolato “Energy - Driver of growth and competitiveness” che ha visto coinvolti anche Luigi Michi (Head of Strategy & Development di Terna) e Haresh Patel (CEO di Mercatus Inc.).

Rinnovabili, sfide future del settore, digitalizzazione e posizionamento di EGP sono stati i maggiori temi affrontati da Venturini nel corso del suo intervento.

Dopo aver ricordato l’andamento degli investimenti in energie rinnovabili nel 2016, sottolineando il fatto che ad oggi gli operatori sono in grado di avere più capacità installata con la stessa quantità di risorse, il CEO di EGP ha fatto il punto sull’energia solare che si appresta a diventare la forma più economica di produzione di elettricità insieme all’eolico.

Spazio poi al ruolo cruciale della digitalizzazione, un processo che vede coinvolte sempre più aziende in diversi ambiti. Dall’energia all’automotive, dalle media relations alla logistica, l’impatto della digitalizzazione si conferma sempre più strategico. A riguardo, il CEO di EGP ha voluto ricordare l'acquisizione tramite Enel Green Power North America del 100% di Demand Energy Networks, società specializzata nello sviluppo di software e nell'ottimizzazione della gestione dei sistemi di accumulo energetico.

L’attenzione si è quindi spostata sui traguardi ottenuti da Enel Green Power nel corso dell’anno da poco concluso e sulle prossime sfide che attendono la Divisione Rinnovabili di Enel.

Dal punto di vista del Business Development, EGP si è aggiudicata 2400 MW di nuova capacità tramite astanel 2016, facendo il suo ingresso in mercati che fino a pochi anni fa sembravano impensabili per il mondo delle energie rinnovabili.

Lo scorso giugno EGP si è aggiudicato il diritto di costruire e gestire l’impianto fotovoltaico solare da 34 MW di Mosi-oa-Tunya, in Zambia, mentre in Perù sarà presto l'unica azienda a gestire impianti basati su tre diverse tecnologie per le rinnovabili grazie all’aggiudicazione di un totale di 326 MW.

Grandi soddisfazioni anche in Marocco, dove EGP ha ottenuto il diritto di sviluppare, costruire e gestire cinque progetti eolici con una capacità installata totale di 850 MW, in consorzio con Nareva Holding e Siemens Wind Power, mentre in Messico è stata in grado di aggiudicarsi 1 GW di solare.

Enel Green Power ha chiuso un 2016 da record anche per quanto riguarda la divisione Engineering & Construction, raggiungendo i 2.018 MW di capacità costruita. Il traguardo ottenuto rappresenta un grande successo per EGP che nel 2016 ha più che raddoppiato il risultato dell’anno precedente, quando era stata superata di poco la soglia dei 1000 MW.