Nova Olinda prende vita: installato il primo pannello solare!

lunedì, 6 febbraio 2017

Si trova nello Stato di Piauí in Brasile. Una volta entrato in esercizio, sarà il più grande impianto solare dell’America Latina. Ne parliamo con il Project Manager Tommaso Quadrini.

L’immenso parco solare di Nova Olinda inizia finalmente a prendere una forma ben definita. Dopo aver avviato i lavori nel giugno scorso, pochi giorni fa il project team di Enel Green Power ha installato il primo pannello solare dell’impianto che sorge a Ribeira do Piauí, piccolo comune dello Stato di Piauí nel nord-est del Brasile.

Una volta entrato in esercizio, si estenderà su un’area di 690 ettari e sarà il più grande dell’America Latina. Nova Olinda avrà infatti una capacità installata totale di 292 MW e sarà in grado di generare più di 600 GWh l’anno, sufficienti a soddisfare i bisogni energetici di circa 300mila famiglie brasiliane.

“Nova Olinda rappresenta una sfida importante che speriamo apra la strada a nuovi progetti in America Latina altrettanto rilevanti – ci spiega il Project Manager Tommaso Quadrini – Basti pensare all’impianto solare di Ituverava, nello Stato di Bahia, che una volta completato avrà una capacità installata di 254 MW entrando di diritto nei più grandi progetti avviati da Enel Green Power nel settore fotovoltaico”.

Nonostante le difficoltà che si possono incontrare in un Paese enorme come il Brasile, l’installazione del primo pannello è stata raggiunta rispettando la tabella di marcia: “Con un ottimo lavoro di collaborazione siamo riusciti a cominciare i lavori di Nova Olinda con qualche mese di anticipo rispetto al programma iniziale e in circa un anno abbiamo intenzione di realizzare quasi 300 MW in un ambiente che spesso può rivelarsi complicato. Per questo motivo l’installazione del primo pannello è stato un obiettivo importantissimo che conferma il buon lavoro svolto fino ad oggi”, aggiunge Quadrini.

L’impianto solare in costruzione sorge infatti nello stato del Piaui, nordest del Brasile, in cui si sperimentano alcune difficoltá legate alla scarsitá di risorse. In tutto ció é lodevole l’impegno del nostro team di Costruzioni che accompagna dall’inizio questa grande avventura. Le difficoltà maggiori riguardano la logistica, le infrastrutture, la disponibilità di materiali e la manodopera locale, ma anche in questo caso tutto il gruppo è stato in grado di avviare un grande lavoro di dialogo con la comunità locale che ha reagito in modo assolutamente positivo: “Ad esempio, in collaborazione con i nostri Contractors abbiamo avviato un’attività di formazione che ha coinvolto oltre 300 persone del luogo, oggi impegnate nell’installazione del tracker (la struttura mobile che permette di ruotare i pannelli). Oltre a costruire un importante impianto, quindi, stiamo creando rapporti con le comunità locali che si rivelano fondamentali e lasciano una traccia significativa che dura nel tempo”.

Adesso che il primo pannello è stato installato, non rimane che proseguire con lo stesso impegno di sempre: “Stiamo andando nella giusta direzione ed entro la fine del mese prevediamo di posare la prima conversion unit, mentre la linea di trasmissione è già attualmente in costruzione”, ci dice ancora il Project Manager di Nova Olinda.

Un grande applauso va quindi a tutto il team impegnato in questo grande progetto: “Niente di tutto ciò che stiamo realizzando sarebbe possibile senza questo fantastico gruppo. E’ doveroso ma anche un grande piacere ringraziare i colleghi non solo del project team ma anche della Country, impegnati insieme al supporto del management e dei partner – conclude Quadrini -Nonostante le grandi sfide che ancora dobbiamo affrontare per raggiungere il traguardo Nova Olinda è l’esempio concreto che ogni progetto, anche il più grande e impegnativo, può essere realizzato con successo, collaborando e lavorando nel migliore dei modi”.