PHOTOVOLTAICA: Un contributo per un mercato più aperto e competitivo in Marocco

Pubblicato venerdì, 16 febbraio 2018

“Un cambio di concept che, tradotto in pratica, apre le porte ad operatori internazionali e a nuovi investimenti per uno sviluppo sostenibile dell’Africa. Novità di quest’anno è stata infatti la forte presenza di numerosi paesi del continente, soprattutto francofoni: Camerun, Gabon, Guinea, Costa d'Avorio, Mauritania, Niger, Rwanda e Senegal.”

L'obiettivo di questa edizione, dal titolo 'Verso lo sviluppo sostenibile in Africa', è quello di rendere Photovoltaica "una piattaforma per lo scambio e la condivisione con i paesi africani e creare un hub relazionale nel mercato degli investitori", come ha chiarito Ahmed Baroudi, direttore della SIE (Società di investimenti energetici), uno degli organizzatori dell'evento.

All’evento l'Italia gioca un ruolo chiave: presenti tra i relatori RES4MED, la piattaforma per la promozione delle rinnovabili nel Mediterraneo, RES4Africa ed Enel Green Power, impegnate nello studio sulla liberalizzazione del mercato elettrico marocchino.

Un nuovo corso sostenuto anche dal re Mohammed VI che ha disegnato un piano di sviluppo basato su quattro pilastri: socioeconomico, ambientale, sociale e culturale. A regime il programma permetterà al Marocco di risparmiare fino a 6 punti percentuali di Pil, a fronte di una spesa lorda del 2% e di passare dall'attuale 34 per cento della capacità di produzione da fonti pulite al 42% entro il 2020 e al 52% nel 2030. In tema di indipendenza energetica e sviluppo delle rinnovabili c’è infatti ancora molto da fare.

Uno road map per la piena liberalizzazione del mercato elettrico

Nel 1994, il Marocco ha avviato un lungo processo di riforma del mercato dell'energia, che ha subito varie battute d’arresto proprio per alcuni limiti strutturali del paese: assenza di un quadro regolatorio chiaro, carenza infrastrutturale, competitività limitata.

Per accelerare questa evoluzione e favorire l'integrazione delle risorse rinnovabili sulla rete a media tensione in Marocco, sul palco di Photovoltaica, è stato presentato uno studio condotto da RES4MED e Pöyry, società internazionale di consulenza e di ingegneria, con il contributo di Enel Green Power. 

“Abbiamo così voluto dare il nostro contributo alla liberalizzazione del mercato elettrico marocchino. Insieme a RES4MED ed Enel Green Power abbiamo disegnato una road map per avvicinare gli investitori stranieri non solo per la realizzazione di grandi impianti ma anche per il pieno sviluppo di una generazione distribuita.”

– Roberto Vigotti – Segretario Generale di RES4Africa

In particolare Enel Green Power, presente all’evento con Lamberto Dai Prà, responsabile dell'area Africa Subsahariana, Asia e Australia, metterà al servizio del Marocco e di tutta l’Africa il know how e l’esperienza di eccellenza maturata a livello globale, impegnandosi sia nella crescita della generazione di energia pulita sia nello sviluppo di un adeguato sistema regolatorio nazionale.

Le fonti rinnovabili foriere di pace

Poche volte ci si sofferma sui risvolti geopolitici che le rinnovabili potrebbero avere in un’area geografica dominata da tensioni. Le fonti green sono infatti fattori di stabilizzazione e prevenzione di conflitti. A sottolinearlo dal palco della conferenza di Marrakech è stato il ministro dell’energia marocchino.

“Le fonti rinnovabili sono una scelta politica e, al contrario dei combustibili fossili, sono fonti di pace. Il Marocco si propone come paese guida all’interno dell’Unione africana e ha grandi ambizioni industriali, anche come produttore di sistemi e componenti per impianti a energia da fonte rinnovabile.”

– Aziz Rabbah - Ministro dell'Energia, delle Miniere e dello Sviluppo sostenibile del Regno del Marocco

Con la nostra presenza in Africa auspichiamo di poter contribuire a questa transizione verso un nuovo modello di industrializzazione a energia pulita.

Attualmente, ci sono state preassegnate le realizzazioni di cinque progetti eolici in Marocco per complessivi 850 MW, insieme al gruppo tedesco Siemens e alla società locale NAREVA. Con i nostri partner ci occuperemo di tutte le fasi, dalla progettazione alla manutenzione, dei 5 progetti ubicati nel sud del Paese, con l’auspicio di garantire l’accesso all’energia per tutti e di contribuire allo sviluppo dell’intera Africa.