GOPV per l’Europa delle rinnovabili

Pubblicato venerdì, 8 giugno 2018

“Sei aziende, cinque centri ricerca, un'associazione e cinque nazioni: è questo il Consorzio che dà vita a GOPV, un progetto che punta ad accrescere la competitività e ridurre i costi per il solare fotovoltaico in Europa.”

Innovazione, ottimizzazione, efficienza

Le innovazioni e le sperimentazioni proposte nel progetto GOPV si concentreranno sul fotovoltaico basato sulla tecnologia dei moduli bifacciali ad eterogiunzione, prodotti con tecnologia HJT di cui EGP è leader mondiale grazie alla sua fabbrica 3SUN, che vanta fra l'altro capacità produttive di ultima generazione nel settore degli inseguitori solari e nei convertitori di potenza.

“EGP partecipa al programma mettendo a disposizione il suo know how specifico di avanguardia, basato sulla tecnologia bifacciale HJT e anche come utilizzatore finale delle tecnologie sviluppate nell’ambito del progetto.”

Il Consorzio potrà beneficiare di uno degli impianti fotovoltaici EGP in costruzione nell’area dell’Europa del sud per realizzare una serie di test in ambiente reale sulle tecnologie attualmente in fase di sviluppo dai partner del progetto.

Obiettivo della fase di test è dimostrare l’efficacia delle nuove soluzioni che permetteranno di ottimizzare i costi di realizzazione e di gestione degli impianti, allungando al contempo la loro efficienza energetica e la loro vita utile, con impatto positivo anche in termini di sostenibilità ambientale.

L’unione fa la forza (delle rinnovabili)

EGP e 3SUN sono, rispettivamente, un operatore nel campo dell’energia e un produttore di moduli PV innovativi e fanno parte della corposa lista di partecipanti al progetto GOPV. La squadra al completo comprende sei partner industriali, cinque centri di ricerca e un'associazione, realtà in rappresentanza di cinque paesi Europei e tutte leader nei rispettivi settori di competenza.

Il progetto GOPV è costituito da un network di partner internazionali, finanziato dal programma di ricerca e innovazione dell’Unione europea Horizon 2020, nell’ambito del Grant Agreement 792059 a seguito della call LCE-10-2017.

Il Grant Agreement è stato firmato dalla Commissione Europea a fine marzo 2018, mentre nel mese successivo si è svolto in Francia il meeting di avvio del progetto presso la sede del coordinatore, CEA INES, alla presenza di tutti i partner coinvolti nel progetto. I primi risultati della campagna di sperimentazione sono attesi per il 2020.