Energia geotermica e manutenzione predittiva: l’ultima innovazione di EGP

Pubblicato giovedì, 30 maggio 2019

“La partnership con NarrativeWave ci fornisce una soluzione innovativa che consentirà una migliore pianificazione e previsione delle attività di manutenzione nei nostri siti geotermici, riducendo i costi e aumentando la produttività. L'innovazione è alla base della nostra continua eccellenza operativa e grazie a partnership come questa siamo in grado di massimizzare le prestazioni dei nostri impianti per fornire energia pulita e affidabile ai nostri clienti.”

– Stephen Pike, Head of EGP’s Operations and Maintenance (O&M) in Nord America

Gli ingegneri delle nostre centrali possono facilmente personalizzare il software che monitora e analizza le operazioni delle ESP utilizzando modelli di rilevamento delle anomalie basati su dati operativi passati, avvisando automaticamente gli operatori e predisponendo raccomandazioni predittive O&M per prevenire costose interruzioni operative prima che si verificano.

Grazie al software sviluppato da NarrativeWave saremo in grado di prevedere le esigenze di manutenzione degli ESP e semplificare il processo di rilevamento-riparazione. In questo modo, ridurremo significativamente i tempi di fermo operativo dei nostri impianti geotermici, aumentando l'efficienza operativa e riducendo i costi O&M.

L’ultima frontiera della geotermia

La nuova tecnologia è stata inaugurata nell’impianto di Cove Fort a Beaver County, nello Utah, dove nel 2016 abbiamo costruito un pozzo di iniezione geotermica, combinando geotermia e energia idroelettrica in un unico sito.

“Non vediamo l'ora di rafforzare la nostra collaborazione con Enel Green Power, uno dei maggiori operatori mondiali di energia rinnovabile e un affermato leader dell'innovazione, per sviluppare congiuntamente una soluzione che ora può prevedere in media 54 giorni prima di un possibile difetto, ponendo le basi per futuri miglioramenti operativi.”

– Benjamin Decio, CEO di NarrativeWave

Il software è stato poi implementato nelle altre due centrali, entrambe situati in Nevada: Salt Wells e Stillwater, premiato dalla Geothermal Energy Association per la sua soluzione ibrida triplice che comprende il solare fotovoltaico, solare termico e geotermico e che migliora l'efficienza e le operazioni complessive.

Stillwater è il primo impianto di energia rinnovabile che unisce la capacità di generazione continua della geotermia a ciclo binario a media entalpia (33,1 MW) con il solare fotovoltaico (26,4 MW) e il solare termico (2 MW).