ENEL: AL VIA LA PRIMA CENTRALE IBRIDA GEOTERMICA-IDROELETTRICA AL MONDO

Published on martedì, 6 dicembre 2016

Cove Fort è la prima centrale di grande taglia al mondo a combinare una tecnologia geotermica a ciclo binario a media entalpia con la tecnologia idroelettrica

I test sull’innovativa tecnologia di generazione idroelettrica abbinata al pozzo di ri-iniezione geotermico hanno evidenziato un aumento complessivo della produzione di 1.008 MWh fra luglio e settembre 2016

 

Roma, 6 dicembre 2016 – Enel, attraverso la controllata Enel Green Power North America, Inc. ("EGPNA"), ha avviato l’operatività della prima centrale industriale di grande taglia a tecnologia geotermica-idroelettrica integrata presso Cove Fort nello Utah. A Cove Fort, EGPNA abbina infatti un generatore verticale completamente sommergibile a un pozzo di iniezione geotermico, combinando l’energia geotermica e idroelettrica nello stesso sito.

"L’entrata in esercizio di questa tecnologia è una novità mondiale e rappresenta una pietra miliare per il settore geotermico, rafforzando il nostro impegno a favore dell'innovazione e dell'efficienza energetica", ha dichiarato Francesco Venturini, Responsabile Enel Global Renewable Energies. "Stiamo creando soluzioni innovative per rendere le energie rinnovabili migliori, più affidabili e intelligenti. Tale processo ci ha portato alla scoperta di un modo più produttivo di ottimizzare le attività dell’impianto e la produzione di energia una tecnologia che intendiamo usare nei nostri impianti in tutto il mondo".

I risultati della fase di sperimentazione iniziale, tenutasi tra luglio e settembre 2016 evidenziano come abbinando un generatore idroelettrico al pozzo di iniezione geotermica sia possibile avere un aumento complessivo della produzione di 1.008 MWh nel periodo, coprendo l’8,8% del consumo energetico dell'impianto Cove Fort  e migliorando la sua efficienza operativa.

L’innovativo generatore cattura l'energia prodotta dal reflusso dell'acqua nella terra per generare elettricità supplementare, oltre a controllare meglio il flusso di soluzione salina nel terreno. La presenza del generatore crea una pressione contro il flusso, riducendone la turbolenza e minimizzando la probabilità di potenziali danneggiamenti del pozzo. Il risultato rappresenta una innovazione senza precedenti, che potrebbe ridurre i costi operativi e di manutenzione, offrendo nel contempo la possibilità di generare ricavi aggiuntivi.

Cove Fort è la seconda centrale elettrica ibrida di EGPNA ad avviare le attività negli Stati Uniti. L'azienda gestisce inoltre il premiato impianto di Stillwater a Fallon, Nevada, la prima centrale al mondo a combinare le tecnologie geotermiche a ciclo binario a entalpia media con il termico solare e il fotovoltaico solare nello stesso sito.

Con una capacità installata di 25 MW, Cove Fort ha iniziato ad operare nel 2013 e genera fino a 160 GWh di energia all’anno, soddisfacendo il fabbisogno di oltre 13.000 famiglie americane ed evitando l'emissione in atmosfera di circa 115.000 tonnellate di CO2 all’anno.
 
EGPNA è presente in 23 stati americani e due province canadesi con oltre 2,5 GW di capacità installata suddivisa fra quattro diverse tecnologie di energia rinnovabile: eolica, solare, geotermica e idroelettrica.

 


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Generale | dicembre, 06 2016

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