Dove il sole illumina le stelle

Martedì, 28 Novembre 2016

“Nel deserto di Atacama Enel Green Power ha unito il giorno e la notte. Usiamo il sole per ‘illuminare’ le stelle”

Dove il cielo scende in Terra

Ai margini di questa zona incredibilmente arida, sulle pendici del Cerro La Silla a 2400 metri di quota, gli scienziati dell’omonimo osservatorio esplorano senza sosta uno dei cieli più scuri della Terra.

L'European Southern Observatory (ESO) gestisce alcuni dei più grandi telescopi al mondo che consentono di studiare oggetti al limite dell'universo e di rivelare l'esistenza di pianeti intorno ad altre stelle.

“L’osservatorio astronomico de La Silla, operativo dal 1976, è un storico avamposto della ricerca ESO dotato delle migliori tecnologie disponibili per esplorare il cielo e i corpi celesti.”

La nostra energia è arrivata anche qui, dove abbiamo installato un innovativo impianto fotovoltaico che fornisce elettricità “verde” all’osservatorio astronomico e alla comunità che lo anima.

Innovazione smart sotto la Via Lattea

La novità del parco solare di La Silla è rappresentata dai pannelli di ultima generazione che includono moduli bifacciali e smart. I primi catturano l’energia solare da entrambi i lati del pannello, mentre i secondi contengono un microchip che rende indipendente ogni singolo modulo.

A differenza degli impianti convenzionali, dove il malfunzionamento di un pannello può influenzare la produzione degli altri, i moduli smart permettono di fornire energia alla rete indipendentemente da eventuali anomalie ai singoli pannelli.

“L’impianto di La Silla è un esempio di eccellenza tecnologica che unisce innovazione e sostenibilità, messa al servizio del progresso scientifico oltre che dell’industria elettrica.”

– Salvatore Bernabei, responsabile Enel Green Power per l’America Latina.

Sperimentare il futuro

Enel ha investito circa 3,4 milioni di dollari USA per realizzare l’impianto che è entrato in esercizio nel settembre 2016.

La Silla è il primo parco fotovoltaico di taglia industriale al mondo che unisce l’utilizzo di moduli bifacciali e smart con quelli convenzionali per testare nello stesso sito le performance delle tecnologie innovative rispetto a quelle dei pannelli tradizionali.

“L’impianto può generare circa 4,75 GWh all’anno, equivalenti al fabbisogno energetico di quasi 2.000 famiglie cilene e a oltre il 50% dei consumi annuali dell’osservatorio.”

Prevediamo che l’utilizzo dei pannelli innovativi possa aumentare la potenza di generazione tra il 5% e il 10% rispetto a un tradizionale impianto fotovoltaico della stessa grandezza.