L’auto solare che conquista i deserti

Venerdì, 24 aprile 2016

“Lo stesso mix di ingegno tecnico, innovazione e passione artigiana che ha inventato il Siluro e dato forma al mito Ferrari, oggi mette in strada Onda solare.”

Un’Onda solare che segue il mito Ferrari

Emilia 3 è l'ultimo frutto di una storia che dura ormai da dieci anni e che ha portato in strada un lunga serie di veicoli alimentati dalla sola forza del sole.

Docenti, studenti e giovani ricercatori dell'Università di Bologna e del Consiglio nazionale della ricerca (CNR) italiano sono infatti impegnati dal 2003 nel del progetto Onda Solare.

“La collaborazione con la Scuola di Maranello e un nutrito elenco di ditte piccole e grandi del territorio in provincia di Modena trasforma in realtà le idee del progetto di ricerca.”

A poca distanza dal quartier generale della Ferrari lavora un gruppo di disegnatori e progettisti, ingegneri informatici e meccanici, esperti di aerodinamica e fisica.

Grazie a loro, da oltre 10 anni prendono forma prototipi di auto solari che miscelano laboriosità artigianale e sviluppo di nuove tecnologie

Passione e innovazione si uniscono in questo progetto che Enel Green Power sostiene nella sua sfide in giro per il mondo riconoscendosi nel team di Onda Solare e nel suo modo di impegnarsi oltre gli schemi e le convenzioni per costruire il futuro.

In gara nel deserto “di Marte”

Abbiamo vissuto insieme al team di Emilia 3 la grande avventura della Carrera solar, il primo rally ecologico dell'America Latina, nato per incoraggiare l'innovazione tecnologica e progetti di mobilità basati sulle energie rinnovabili.

“2300 Km di corsa spinti dalla sola forza del sole, lungo le strade che solcano il deserto cileno attraversando le regioni di Tarapacá, Antofagasta e Atacama. ”

Il 21 aprile, sui nastri di partenza della Carrera si sono presentati 21 team provenienti da tutto il mondo in rappresentanza di università centri ricerca e privati che hanno fatto loro la sfida dell'auto solare.

Totalmente arido, con percentuali di umidità vicine allo zero e vaste aree senza alcuna presenza di forme di vita, il deserto di Atacama è una delle mete preferite dalle agenzie spaziali che progettano viaggi su Marte per testare i rover destinati al Pianeta Rosso.

La corsa delle rinnovabili in Cile

Non c'è posto più adatto al mondo per ospitare una corsa come la Carrera solar. Il deserto di Atacama è la regione della terra con il livello più elevato di irradiazione solare, un'esposizione sino a 2.380 ore annue e una percentuale di irraggiamento superiore a quella del Sahara.

“Il sole che richiama ad Atacama e Antofagasta le auto della Carrera ha portato in questo angolo di Cile anche le rinnovabili di Enel Green Power.”

Abbiamo avviato la costruzione del campo fotovoltaico di Diego de Almagro, il nostro primo impianto solare in Cile, il 25 novembre 2013. Oggi nella regione abbiamo 253 MW di capacità installata di energia solare e sei impianti: l'ultimo entrato in funzione è Pampa Norte, connesso alla rete il 6 aprile 2016.

Il sole che ha fatto correre Emilia 3 sino a raggiungere il podio della Carrera solar è lo stesso che il Cile ha scelto per dare energia alla sua nuova corsa verso uno sviluppo più sostenibile, pulito, rispettoso dell’ambiente e dell’uomo che lo abita.