Missione solare “make in India”

Lunedì, 4 Settembre 2016

“Gli abitanti sono il quadruplo di quelli degli Usa ma il consumo pro capite di energia di un cittadino indiano è 11 volte inferiore a quello di uno statunitense.”

L’India è un paese dai mille volti anche in fatto di energia. Ne ha crescente bisogno per sostenere lo sviluppo economico e industriale, deve distribuirla in modo più efficiente perché circa 240 milioni di indiani non ha ancora accesso all’elettricità, deve produrla in modo che sia pulita e vuole farlo con le rinnovabili.

Rinnovabili “make in India”

Nel 2010 l’India ha varato una vera e propria “Missione solare nazionale” dove l’obiettivo non è raggiungere il sole, ma portarlo in Terra connettendo alla rete 100 GW di potenza fotovoltaica entro il 2022.

“Per l’India le rinnovabili non rappresentano solo energia pulita, ma una soluzione dai costi competitivi e la possibilità di far arrivare l’elettricità dove oggi manca.”

– Norberto Cuenca, Responsabile business development Enel Green Power South Asia

A contribuire all’ambizioso obiettivo di portare le rinnovabili al 40% del mix nazionale entro il 2030, c’è anche la campagna “make in India”, promossa dal governo di New Delhi per attrarre nel Paese imprese, investimenti e tecnologie.

L’India vuole trasformarsi un hub mondiale di eccellenze in 25 settori industriali, tra cui l’automotive, l’abbigliamento, le infrastrutture e l’alimentare. E per far compiere questo salto di qualità al sistema produttivo nazionale ha bisogno di tanta energia.

Energia pulita, tecnologia innovativa

“Le rinnovabili in India sono alla prese con uno sviluppo tumultuoso che vede impegnati produttori nazionali e big company internazionali.

Sostenibilità e innovazione sono due fattori chiave per competere in un mercato grande che pensa in grande” spiega Norberto Cuenca.

“Enel Green Power ha acquisito una quota di maggioranza della utility locale BLP Energy, che negli Stati di Gujarat e Maharashtra ha già in esercizio tre campi eolici per 172 MW.”

Le possibilità di crescita sono tante quante i bisogni ai quali l’energia può rispondere, dall’elettrificazione rurale alle reti intelligenti che servono alle grandi megalopoli o alle industrie.

L’utilizzo dei Big Data per la gestione efficiente dei parchi eolici o l’integrazione di sistemi di stoccaggio con i campi fotovoltaici non sono eccezioni, ma sempre di più la regola.
Per un paese che entro il 2040 vedrà crescere la sua popolazione urbana di 315 milioni di persone - quante oggi ne vivono negli Usa - energia pulita e innovazione sono una esigenza vitale.