È arrivata l’ora dell’Africa?

giovedì, 2 febbraio 2017

“L’ Africa deve sostenere il suo presente e vuole costruire il suo futuro; è in cerca di risposte nuove alle mille domande che la attraversano, a partire dall’energia.”

Nel 2016 è nata la piattaforma Renewable Energy Solutions for Africa (RES4Africa), un network internazionale per supportare la diffusione di rinnovabili e soluzioni di efficienza energetica nei mercati regionali dell’area subsahariana e soddisfare i bisogni energetici delle diverse realtà locali.

L’energia che può fare la differenza

L’Africa subsahariana è un mondo: 24,3 milioni di km quadrati, 49 Paesi, oltre 960 milioni di abitanti di cui circa 600 milioni senza accesso alla rete elettrica. 

Dal 2000 ad oggi la domanda di energia della regione subsahariana è cresciuta del 45%, ma rappresenta ancora solo il 4% del totale mondiale nonostante nell’area viva il quasi 13% della popolazione del Pianeta.

Ricca di risorse, ma con un limitato acceso all’energia, questa immensa porzione dell’Africa guarda all’energia sostenibile come alla possibilità per dare forza al suo sviluppo e migliori condizioni di vita ai suoi abitanti.

L’Agenzia internazionale dell’energia stima che la regione, nel periodo 2014-2040, accoglierà investimenti pari a 140 miliardi di dollari per le rinnovabili ai quali si aggiungeranno ulteriori 170 miliardi per il solo idroelettrico.

Per l’Africa, con l’Africa

RES4Africa è nata nel 2016 per esportare nel cuore del continente il modello di successo della cooperazione euro-mediterranea realizzato con l’associazione RES4Med di cui Enel Green Power è fondatrice e supporter member.

Luogo di incontro, dialogo e collaborazione tra istituzioni pubbliche e aziende private, RES4Africa promuove la creazione di partnership con un approccio che parte dal basso, per identificare le soluzioni più idonee ai reali bisogni locali.

“Utility, industrie, fornitori di tecnologie, società di consulenza e mondo accademico di tutto il mondo partecipano a RES4Africa per fornire agli stakeholder punti di vista e opportunità di investimento lungo l'intera catena di valore.”

– Roberto Vigotti, Segretario generale RES4Africa

L’ambito d’azione inziale di RES4Africa e l’area dell’Africa orientale, con focus su Etiopia, Kenya, Ruanda, Tanzania e Uganda.

Qualcuno parla del “secolo africano”, auspicando e prevedendo che energia sostenibile e rinnovabili potranno coprire le attuali carenze nel rispondere al fabbisogno delle famiglie e alle esigenze di comunità, aziende e settore agricolo.

Riforme energetiche, efficienza delle reti di distribuzione, cooperazione tra regioni e Paesi, ottimizzazione della gestione di risorse e ricavi sono passi essenziali che le istituzioni locali devono compiere e favorire per aprire il nuovo corso energetico dell’Africa subsahariana.

“Il settore privato e gli investitori stranieri avranno un ruolo fondamentale per sostenere nuovi investimenti, contribuendo all’incremento della competitività del sistema a sostegno della innovazione delle infrastrutture energetiche.”

– Roberto Vigotti

Le tecnologie per le rinnovabili possono svolgere un ruolo nevralgico: sono le più economiche per sviluppare il sistema di distribuzione nelle aree rurali e in quelle altamente popolate con le cosiddette reti off-grid e mini-grid; generano posti di lavoro e diffusione del know how; riducono il cosiddetto energy devide portando l’elettricità alle centinaia di migliaia di persone che ancora non vi accedono.

Rinnovabili e nuove tecnologie aprono la strada a diversi e innovativi modelli di business che possono contribuire alla nascita di partnership commerciali lungo tutta la catena del valore e favorire nuove aggregazioni pubblico-privato, con accesso a finanziamenti adeguati a coprire i costi dello sviluppo.

Garantire la sicurezza energetica e l’accesso all’elettricità è una grande sfida e una grande opportunità che RES4Africa vuole favorire nella consapevolezza che un settore dell’energia pulita ed efficiente è requisito essenziale per lo sviluppo sostenibile in Africa e in Europa.