WISY, la rete intelligente che monitora l’acqua

Venerdì, 17 marzo 2017

“Grazie al progetto WISY monitoriamo ancora più a fondo i nostri impianti idroelettrici e raccogliamo informazioni che fino a oggi era difficile reperire.”

Gli innovativi sensori sono in grado di migliorare le performance dell’impianto e di evitare rischi e altre potenziali criticità che possono nascondersi in diversi componenti tecnici come valvole e turbine.

La centrale va in cloud

Il progetto WISY ha preso le mosse anche grazie ad una collaborazione con la Pontificia Universidad Catolica di Santiago del Cile. Insieme abbiamo sviluppato le basi della rete di sensori, autonoma, di facile installazione e dal grande potenziale.

Il sistema, che si avvale di un servizio in cloud, è in grado di tenere sotto controllo numerosi parametri raccogliendo informazioni che vengono poi rese disponibili ai nostri tecnici e operatori attraverso specifiche applicazioni.

“WISY è una miniera di dati: temperatura ambientale, umidità, quantità di pioggia e neve, intensità e direzione del vento o dell’irraggiamento solare, ma anche la portata di acqua che scorre in un canale o la misura di un livello.”

In un processo di evoluzione continua abbiamo anche avviato una implementazione del sistema che includerà anche una videocamera per catturare immagini sulla situazione reale di un’opera di presa.

L’idroelettrico è sempre più grande

Il progetto WISY, così come il sistema sviluppato al suo interno con l’università cilena, sono destinati a diventare ancora più significativi dopo la recente integrazione delle grandi centrali idroelettriche all'interno di Enel Green Power, un passaggio rilevante che comprende in totale circa 25 GW tra Europa e Sud America.

Per quanto riguarda in particolare l'Italia, il Large Hydro si presenta con ben 11 GW di capacità installata e 12,5 TWh di produzione che vanno a sommarsi a 1,5 GW di potenza e a circa 5,5 TWh di produzione degli impianti non programmabili Small Hydro.