Con le madri del Sudafrica che sconfiggono l’HIV

mercoledì, 26 aprile 2017

“Nella provincia di Limpopo il 30% delle donne incinte è sieropositivo e il 43% dei decessi tra donne e bambini è dovuta allo sviluppo dell’HIV.”

La collaborazione con Mother2Mother è un esempio tangibile dell’efficacia del modello di Creating Shared Value, tratto distintivo di Enel Green Power in tutti i contesti locali dove siamo presenti nel mondo.

La capacità di condividere

Il valore di ogni impianto di Enel Green Power non si misura solo dalla sua capacità installata di energia rinnovabile.

I 66 MW di Tom Burke documentano l’abilità e l’efficacia ingegneristica di EGP, ma non solo. Il programma di mentoring e formazione di Mothers2Mothers ha coinvolto oltre 2000 donne.

Nella provincia di Limpopo, insieme alle tecnologie, abbiamo portato la nostra capacità di condividere bisogni e speranze della popolazione locale collaborando a migliorare il contesto sociale, economico e sanitario.

“Oggi le comunità di Limpopo hanno davanti a loro la possibilità di affrontare un’importante sfida economica e sociale.”

– Lekoko Modimola, Stakeholder Relations Managers Tom Burke

Grazie all’azione di Mothers2Mothers siamo impegnati ad aumentare l'accesso ai servizi sanitari per la prevenzione della trasmissione del virus da madre a figlio (Prevention of Mother to Child Transmission - PMTCT).

Il supporto di M2M non si limita al periodo della gravidanza ma prosegue nel tempo per assicurare ai neonati, alle mamme e alle famiglie una vita il più salutare possibile.

Da madre a madre

Le madri sieropositive ricevono il supporto medico ma anche un sostegno psicologico secondo il modello di condivisione che dà il nome alla ONG sudafricana, da madre a madre.

Insieme a medici e infermieri operano le cosiddette mentor mothers, donne e madri sieropositive, che hanno già sperimentato il programma della ONG dando alla luce figli liberi dal virus. 

“Uno dei passi fondamentali per affrontare il virus è quello dell’accettazione.”

– Innah, mentor mother M2M

Le mentor mothers mettono la loro esperienza al servizio della comunità offrendo un esempio concreto e possibile per le donne che devono confrontarsi con il virus per la prima volta.

All’inizio del percorso che M2M propone alle madri c’è la presa di coscienza del problema che vivono e dalla sua accettazione. È un cammino nel tempo che rafforza il ruolo delle donne nelle comunità e offre loro un messaggio d’indipendenza e di speranza nel futuro.

Bene comune: un impegno plurale

Dall’avvio della collaborazione con Mothers2Mothers, quattro mentor mother, hanno visitato il sito Tom Burke, per fornire sessioni di formazione di gruppo e colloqui con i dipendenti, per insegnare loro come proteggere se stessi e i propri cari dal virus.

Nei primi due mesi del 2017 il programma di M2M ci ha permesso di raggiungere circa 2.690 residenti della comunità di Limpopo. Abbiamo realizzato anche 420 sessione di informazione e pre-screening sulla tubercolosi, 158 incontri sull’educazione di genere e contro la violenza sulle donne, 32 visite presso famiglie.

“Le nostre iniziative in Sudafrica sono un passo concreto nel raggiungimento degli obiettivi dei Sustainable Development Goals dell’Onu.”

Nei centri di M2M le madri trovano prevenzione e assistenza medica, sostegno al bisogno di curare sé e il proprio nascituro e scoprono il segreto potente della condivisione dove il bene comune e di ognuno nasce da un impegno al plurale.