Innovazione fino al cuore delle dighe

martedì, 16 maggio 2017

“Attualmente gli operatori che si occupano delle ispezioni rimangono nei tunnel per diverse ore senza possibilità di comunicare con l’esterno. In caso di emergenza provano a segnalarla utilizzando segnalazioni acustiche.”

Il nuovo sistema di comunicazione prevede l’utilizzo di un’antenna montata su treppiedi da posizionare all’inizio e alla fine tunnel. Nel corso della sua ispezione, l’operatore indosserà uno speciale zaino dotato di una piccola antenna e un router che permetterà l’utilizzo del telefono cellulare durante l’intera attività.

La sicurezza prima di tutto

Durante l’ispezione sarà possibile comunicare con l’esterno tramite comuni applicazioni che utilizziamo quotidianamente con i nostri smartphone. In questo modo, l’operatore potrà segnalare eventuali emergenze e condividere giudizi sulla sua attività all’interno della galleria di derivazione.

Il principale beneficio atteso è quindi in termini di sicurezza, una delle maggiori priorità per Enel Green Power che da sempre punta all’obiettivo “Zero Infortuni” in ogni suo progetto, ma ne guadagnerà anche la qualità del lavoro grazie alla segnalazione in tempo reale di ciò che l’operatore osserva nella galleria.

“Dopo i primi test a Soverzene, nei prossimi mesi ripeteremo le attività in altre analoghe ispezioni. Il nuovo sistema di comunicazione garantirà una maggiore sicurezza ed efficienza.”

Prevediamo di utilizzare un’analoga tipologia di comunicazione anche all’interno dei cunicoli delle nostre dighe, dove gli operatori si recano quotidianamente restando per 2-4 ore in solitaria senza poter comunicare con i colleghi all’esterno. In questo caso le installazioni saranno fisse, garantendo una maggiore sicurezza in ogni attività dei guardadighe.