La gara verde della Spagna

Venerdì, 9 giugno 2017

“La gara è stata lanciata dal governo spagnolo per contribuire al raggiungimento dell’obiettivo nazionale di coprire il 20% del consumo energetico tramite fonti rinnovabili entro il 2020.”

Siamo solo all’inizio

La gara spagnola rappresenta un traguardo importantissimo per EGP, ma c’è ancora tanto da fare. Il team ha lavorato per mesi a ritmi serrati, coinvolgendo tutte le funzioni e i colleghi spagnoli di Endesa. Il Gruppo investirà circa 600 milioni di euro nella costruzione della capacità eolica che dovrà essere realizzata entro il 2019.

“Ci attende un anno molto intenso in cui dovremo ottenere tutti i permessi necessari e affrontare eventuali sfide burocratiche, dopo di che inizierà la costruzione.”

– Massimiliano Tarantino, responsabile dell’area Middle East del Business Development

L’impegno di EGP è sempre lo stesso, che il progetto sia da 5 o da 500 MW. Il fatto di esserci aggiudicati 17 progetti fa quindi capire quanto lavoro sia stato fatto e quanto ce ne sia ancora da fare.

“Il merito di questo successo attraversa tutte le divisioni di EGP, dal BD all’Ingegneria, al Procurement fino alla Valuation di AFC. ”

– Andrea Panizzo, responsabile dell’Area Europa del Business Development

La nostra anima spagnola

EGP può contare su una presenza consolidata in Spagna, dove gestisce circa 1.675 MW di capacità, di cui 1.618 MW di energia eolica, 43 MW idroelettrica e 14 MW da altre fonti di energia rinnovabile come il solare e le biomasse. I nostri impianti generano ogni anno circa 4 TWh di energia pulita.

“Considerata l'importanza del mercato spagnolo per il Gruppo, non vediamo l'ora di far entrare in esercizio i nuovi impianti rinnovabili, portando nuovamente la nostra esperienza mondiale in Spagna, Paese da dove siamo partiti molti anni fa.”

– Antonio Cammisecra, CEO di Enel Green Power

Le rinnovabili spagnole arrivano da un periodo di stallo durato diversi anni, durante i quali ogni progetto dedicato alla produzione di energia pulita è rimasto sostanzialmente fermo. Poi la situazione si è sbloccata e il team di EGP si è messo al lavoro per partecipare e vincere la gara lanciata nei mesi scorsi per un totale di 3000 MW.

“Non è stato facile aggiornare progetti il cui sviluppo è nato nel 2010 e si è bloccato nel 2013. Un grande aiuto è arrivato dalla decennale esperienza che EGP ha maturato in tutto il mondo, un valore aggiunto che ci ha permesso di essere competitivi.”

– Andrea Panizzo

Il mondo punta sulle rinnovabili

L’Europa è un continente vivo che vuole continuare a scommettere sull’energia pulita. Nel Vecchio Continente, ma anche in tanti altri Paesi del mondo, è stata ormai da tempo raggiunta la cosiddetta “grid parity”, quel momento in cui l’energia prodotta da una fonte rinnovabile ha lo stesso prezzo di quella disponibile in rete a prezzi di mercato. Tantissime nazioni puntano quindi sempre di più sull’energia verde e su un futuro energetico basato sulle rinnovabili.

“Il mondo ha capito che le rinnovabili sono la giusta ed economica sostituzione della generazione termica. E’ in corso una forte trasformazione che cambierà lo scenario globale.”

– Andrea Panizzo

Le nostre prossime sfide mondiali

EGP continua a guardare all’Europa con grande interesse e a breve parteciperemo alla gara eolica in Russia prevista verso l’inizio di giugno. Oltre al Nord Europa è in programma a settembre anche la gara per 300 MW fotovoltaici in Arabia Saudita, ma stiamo considerando anche la gara eolica in Turchia prevista a breve.

“Oltre all’Europa si sta svegliando anche il Medio Oriente: Paesi come Arabia Saudita, Emirati Arabi, Kuwait, Qatar, Giordania e Israele stanno lanciando programmi sulle rinnovabili.”

– Massimiliano Tarantino