Bom Jesus da Lapa: tra futuro e tradizione nel cuore del Brasile

mercoledì, 26 luglio 2017

“Situata a quasi 800 km dalla capitale dello Stato di Bahia, Bom Jesus da Lapa è una delle “capitali spirituali” del Brasile.”

Pittore, scultore e orafo, Francisco si rifugiò nelle grotte della zona per vivere da eremita in completa solitudine e con la sola compagnia di un crocifisso. Entrato in contatto con la locale popolazione indio, per la quale si prodigava in opere di carità e assistenza, divenne ben presto noto nella regione e la sua fama di uomo santo cominciò a portare a Bom Jesus da Lapa curiosi e fedeli che diedero inizio a quel fiume interrotto di pellegrini che dura ancora oggi.

Formazione e occupazione

La nostra presenza a Bom Jesus da Lapa va ben oltre le rinnovabili e riprende la tradizione di convivenza e condivisione che lungo i secoli non ha mai abbandonato il comune sentire della popolazione che abita la regione.

Con il programma Enel Shares Opportunities abbiamo promosso percorsi di sviluppo professionale rivolti alle persone delle comunità locali che vivono nella vicinanze degli impianti solari.

Siamo impegnati a offrire opportunità per migliorare l’accesso al mercato del lavoro e contribuire così all’innalzamento del reddito pro capite della comunità locale.

“Dal 2016 abbiamo avviato corsi di formazione per offrire certificazioni professionali e dare la possibilità alle persone di maturare esperienze pratiche sul lavoro.”

Insieme al Serviço Nacional de Aprendizagem Industrial (SENAI), agenzia della Confederazione nazionale dell’industria brasiliana impegnata da oltre 70 anni nella formazione professionale, abbiamo realizzato corsi bimestrali dedicati alla costruzione multifunzionale e all’avviamento alla professione di elettricista.

Con i giovani: cultura quilombola e cura dell’ambiente

In collaborazione con la ONG Viração abbiamo lanciato il progetto Young Generation rivolto ai giovani delle comunità di Araçá Volta e Lagoa do Peixe, storiche località della cultura quilombola fondate dagli schiavi africani fuggiti dalla prigionia e dallo sfruttamento coloniale durante il XVI secolo.

“I giovani sono coinvolti in workshop dedicati alla scoperta della loro cultura e identità e in incontri sulla tradizione degli antenati trasmessa oralmente di generazione in generazione.”

Le attività insieme ai giovani riguardano anche l’ambiente, la sostenibilità e le fonti di energia pulita.

Tra le molteplici iniziative che promuoviamo con la ONG Viração ci sono anche giochi a tema e competizioni di disegno, la semina degli orti scolastici che “offrono un’opportunità per approfondire le conoscenze apprese a scuola e promuovere l’interazione tra discipline” - spiega Juliana Moreira, direttrice della scuola municipale Josino Pereira Dias -  e la distribuzione di guide sulle coltivazione biologiche e la cura degli insetti con tecniche naturali.