L’ algoritmo che rende l’acqua più efficiente

Venerdì, 28 luglio 2017

“Lo abbiamo chiamato KOOS (Kaplan Online Optimization System). Grazie a questo algoritmo di nostra invenzione possiamo migliorare notevolmente l’efficienza delle turbine idroelettriche.”

– Alessandro Quadrelli, Innovation Project Manager

Un’idea vincente

Nel corso del 2015, quattro colleghi (Roberto Suffredini, Stefano Sello, Alessandro Quadrelli e Matteo Masotti) si sono riuniti intorno a un tavolo per tentare di capire come rendere più efficienti le turbine Kaplan che ogni giorno producono energia pulita e rinnovabile nei nostri impianti sparsi per il mondo.

Dopo un lungo lavoro si è arrivati a uno speciale algoritmo in grado di monitorare costantemente l’attività delle turbine e ottimizzare i risultati del loro lavoro. Il primo test è avvenuto nel 2016 presso la centrale idroelettrica di Fabbriche, in provincia di Lucca (Toscana), con risultati estremamente positivi: il sistema KOOS ha migliorato fino a diversi punti percentuali l’efficienza puntuale della turbina, evitando inutili sprechi d’acqua e permettendo una produzione di energia più responsabile.

“Successivamente abbiamo deciso di condividere il nostro know-how con dei costruttori di sistemi di controllo delle turbine idroelettriche, in modo da avere soluzioni immediatamente applicabili ai nostri impianti.”

– Gianluca Gigliucci, Responsabile Innovazione Hydro

Un algoritmo per tutti

Dopo il successo delle prime sperimentazioni, l’algoritmo KOOS è stato brevettato e condiviso con altre grandi aziende che possono così beneficiare di tutti i suoi vantaggi. Il primo fornitore con cui abbiamo avviato una collaborazione è la brasiliana Reivax, società che ha sviluppato e testato in laboratorio il nostro ottimizzatore con risultati eccellenti. L’algoritmo sarà quindi integrato a breve nei nostri impianti di Sauzalito (Cile) e Cachoeira Dourada (Brasile) per verificarne l’effettiva performance sul campo.

“Stiamo lavorando per integrare il KOOS anche nell’impianto spagnolo di Riba-roja entro la fine del 2017, utilizzando altri possibili fornitori che hanno realizzato l’automazione dei nostri impianti soprattutto in Europa.”

– Alessandro Quadrelli

Una volta entrato ufficialmente in esercizio, il progetto KOOS è destinato a crescere ulteriormente. A breve estenderemo l’algoritmo anche ai cosiddetti impianti idroelettrici “multi-gruppo”, con l’obiettivo di intervenire non solo sull’efficienza della singola turbina, bensì su quella dell’insieme delle macchine presenti sul medesimo impianto, migliorandone l’efficienza complessiva di generazione, con risultati attesi ancora più promettenti.